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Il prefetto Ruberto lascia Reggio e va a Caserta

Sostituirà Arturo De Felice che è stato messo in aspettativa. Il sindaco: "Lo ringrazio per l'ottimo lavoro svolto a Reggio"

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REGGIO EMILIA – Il Consiglio dei ministri ha deliberato, su proposta del Ministro dell’interno Marco Minniti, la destinazione di Raffaele Ruberto a svolgere le funzioni di prefetto da Reggio Emilia a Caserta, in sostituzione di Arturo De Felice, il quale cessa dalle funzioni di prefetto della medesima citta’ per essere collocato in aspettativa.

Il sindaco Vecchi ha sottolineato che questo “è la testimonianza dell’ottimo lavoro svolto a Reggio Emilia, del quale come rappresentante dell’amministrazione comunale del capoluogo intendo ringraziarlo in modo sentito”. Ha aggiunto il sindaco: “Ruberto in questi anni è stato in prima linea nella battaglia per la legalità: assieme abbiamo conseguito importantissimi risultati quali il mantenimento del processo Aemilia in città e la firma di fondamentali, innovativi atti nel campo dei controlli antimafia, primo fra tutti il nuovo protocollo in materia edilizia elaborato assieme al Comune di Reggio Emilia. Così come già con il Prefetto De Miro, i sindaci e i rappresenti degli enti locali hanno avuto nel Prefetto Ruberto un punto di riferimento fondamentale. Sui temi della sicurezza urbana, della gestione dell’arrivo di migranti, in ogni snodo che la città e la provincia hanno affrontato in questi anni a Reggio Emilia si è lavoro in un clima di fattiva collaborazione interistituzionale, condizione che ha permesso di risolvere numerose problematiche e di essere sempre puntuali nel far fronte alle esigenze che si manifestavano”.

Conclude il sindaco: “Mi sia permesso sottolineare il rapporto profondo e personale che il prefetto Ruberto ha saputo intessere in questi anni con la città, tale da farlo entrare in sintonia con i reggiani e da creare le condizioni migliori per operare proficuamente assieme. Auguro al Ruberto buon lavoro nel nuovo, impegnativo incarico, ringraziandolo per la capacità sempre dimostrata a Reggio di essere uomo delle istituzioni, vicino agli enti locali e al tempo stesso ai cittadini”.

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