Ghiardo, in tanti per la “festa della viola”

Nella frazione di Bibbiano la festa tradizionale che si tiene ogni anno

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BIBBIANO (Reggio Emilia) – Una domenica di sagra della viola, a Ghiardo di Bibbiano, all’insegna della tradizione. Un paese che ha saputo ben accogliere la festa della mamma con l’immancabile “sagra della viola” che ha abbellito Ghiardo con numerosi viole profumate. Una vera e propria tradizione questa sagra che vede impegnati numerosi volontari Arci e non solo.

Un ricco programma dalle prime ore della mattina con la colazione al Circolo Arci Ghiardo e, verso le 11, l’allestimento del punto ristoro dove non potevano mancare, da tradizione, il gnocco fritto, i salumi e l’immancabile lambrusco paesano, per passare la giornata in allegria tra storie e anedodi raccontate dagli più anziani.

C’era anche uno spazio grande dedicato soprattutto ai più piccoli, tra giochi colori, trucca bimbi e gonfiabili. Dall’altra parte le bancarelle artigianali per le vie del paese, e l’immancabile esposizione di foto: “matrimoni di ieri e di oggi” dove si potevano vedere i vecchi matrimoni di una volta.

Al pomeriggio la commedia dialettale: “I tre conchin”, con accompagnamento della buona musica dal vivo da parte dei “The blue Cover”. A fare da protagonisti, proprio loro: i paesani numerosi, con gli organizzatori e i volontari che, come ogni anno, ci mettono impegno, cuore e anima, per rendere la “sagra della viola” sempre più grande. A portare i saluti e i ringraziamenti, già dalle prime ore del mattino, anche il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti.

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