Fiaccolata contro richiedenti asilo, c’è anche Forza Nuova

Dopo la presa di posizione da parte di Lega Nord e Movimento 5 stelle in vista della manifestazione del 12 giugno

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REGGIO EMILIA – Una nuova adesione politica arriva alla manifestazione dei comitati per la sicurezza di Reggio Emilia, che il 12 giugno prossimo sfileranno con una fiaccolata davanti al municipio contro l’accoglienza di nuovi richiedenti asilo, il cui tetto massimo di presenze e’ stato sforato. Dopo la presa di posizione da parte di Lega Nord e Movimento 5 stelle, anche la segreteria provinciale di Forza Nuova Reggio Emilia comunica infatti che una sua delegazione di militanti, partecipera’ alla fiaccolata.

“Cogliamo l’occasione per ribadire che il nostro movimento e’ stato lungimirante vent’anni fa, quando in tempi non sospetti mettevamo in guardia gli italiani su quello che sarebbe accaduto in futuro, cioe’ oggi, dove migliaia di finti profughi invadono, e’ proprio il caso di dirlo perche’ di invasione si tratta, le nostre citta’ e i nostri quartieri alimentando il milionario business dell’accoglienza”, viene spiegato. Forza Nuova vuole inoltre ricordare “che mentre movimenti, partiti e partitini si riempiono la bocca oggi di discorsi contro l’immigrazione, ma poi nei fatti in piazza non si vedono mai, il nostro movimento ha sempre agito nel concreto con i propri militanti per le strade dei quartieri dove il problema immigrazione e’ all’ordine del giorno”.

Le polemiche sui rifugiati divampano pero’ anche in provincia di Reggio. A Reggiolo, secondo il recente bando emanato dalla Prefettura, sono 36 i migranti previsti in arrivo per un appalto di 1.260 euro giornalieri. Ma la Lega nord non ci sta: “In un Comune gia’ devastato dal fallimento di una cooperativa (Cmr, ndr) e dopo il sisma, con un’interminabile ricostruzione che vede ancora persone senza una casa l’amministrazione mette al primo posto 36 migranti economici, commenta il commissario della sezione leghista di Guastalla, Gianpaolo Andreoli. Per il commissario del Carroccio emiliano, Gianluca Vinci, si tratta di “un business a spese dei cittadini, sia a livello economico sia di sicurezza”.

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