Violenze in via Roma, marocchino espulso dall’Italia

Condannato a otto mesi il marocchino che aveva preso a pugni l’auto con a bordo due ragazze ed aggredito i carabinieri intervenuti in difesa delle due donne

REGGIO EMILIA – E’ comparso questa mattina, davanti al tribunale di Reggio, il 30enne Abdelaziz Baal, marocchino, in Italia senza fissa dimora noto nel reggiano per i numerosi precedenti di polizia registrati a suo carico che spaziano dai reati per stupefacenti, alla rapina, a resistenza ad un pubblico ufficiale, danneggiamento, furto e tanto altro.

Oggi era chiamato a rispondere del reato di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale e il giudice dopo la convalida nell’ammettere il patteggiamento della pena, concordata a 8 mesi di reclusione, ha disposto l’immediata espulsione del 30enne che ora non potrà più far ritorno in Italia per almeno 5 anni.

Baal è stato arrestato dai carabinieri reggiani mercoledì sera dopo che, completamente ubriaco, aveva fermato in via Roma una Dacia Duster con a bordo due donne che, terrorizzate avevano chiamato i carabinieri dato che il marocchino, senza alcun motivo, aveva danneggiato il cofano motore dell’auto e lo aveva preso a pugni.

Poi una pattuglia del nucleo radiomobile, su richiesta delle due donne impaurite, era arrivata sul posto, ma l’intervento dei carabinieri non aveva portato alla ragione l’uomo che aveva opposto resistenza ai controlli scagliandosi contro i militari con calci e pugni. Seppur a fatica i carabinieri erano riusciti ad avere la meglio su di lui. Quindi l’odierna condanna e il provvedimento di immediata espulsione.