Va a messa, banda di criminali le saccheggia la casa

Colpita nota famiglia della Bassa. Un vicino insospettito ha parlato con i ladri, che addirittura lo hanno invitato ad entrare. E' caccia ai banditi

GUALTIERI (Reggio Emilia) – Va alla messa domenicale, banda di banditi le svaligia e devasta la casa. Un vicino se ne accorge e li mette in fuga: ora è caccia a tre malviventi in tutta la Bassa. Sarebbero slavi e sarebbero in fuga su auto scura.

L’episodio è avvenuto attorno alle 10,30 di stamane a Gualtieri, in una abitazione in via Pieve, a Pieve Saliceto, frazione da anni assediata dai ladri che hanno messo a segno decine e decine di furti nelle abitazioni con una serialità e una sfacciataggine che fa pensare addirittura alla presenza di un basista in loco.

Ad essere colpita è stata l’abitazione di Silvana Villani, vedova Bigi, la cui famiglia da anni gestisce l’impianto sportivo delle piscine e della palestra di Guastalla. Una famiglia molto stimata e conosciuta; il figlio della donna è stato anche il preparatore atletico della Reggiana Calcio.

 

Erano circa le 10,30 di stamane quando la donna si è assentata per andare in chiesa. A quel punto la banda è entrata in azione, dimostrando un incredibile sangue freddo: la casa infatti è in pieno centro alla frazione, tra altre case e lungo la via principale. Hanno frugato in tutte le stanze e negli armadi, arraffando tutto ciò che di prezioso c’era; hanno trovato poi la cassaforte e con un flessibile l’hanno scassinata. E’ stato allora che F.V., un anziano vicino, parente della famiglia, è arrivato e ha trovato sulla porta uno dei banditi che, senza scomporsi, con fare arrogante e accento dell’Europa dell’Est, gli ha chiesto cosa volesse e chi stesse cercando. Il vicino a sua volta gli ha chiesto cosa stesse facendo lì e ha detto che sarebbe andato a chiamare i carabinieri. Il bandito – spudorato – lo ha invitato ad entrare in casa: “Vieni, telefoniamo insieme ai carabinieri”. Il vicino è corso via, chiamando gli altri abitanti della zona e allertando i carabinieri. A quel punto numerosi testimoni hanno visto la banda salire su un’auto scura , che era parcheggiata a breve distanza dalla casa svaligiata, e fuggire a tutta velocità.

I carabinieri sono arrivati che purtroppo dei ladri non c’era più traccia; non è restato loro che ascoltare la disperazione della donna derubata (le piscine di Guastalla, tra l’altro, sono state colpite già varie volte). I danni – tra refurtiva e danneggiamenti della casa – sono in corso di esatta quantificazione.

La paura è ritornata tra gli abitanti della frazione di Pieve Saliceto, dove molte abitazioni sono state “visitate” addirittura più di una volta. A nulla sono servite le richieste dei residenti alle autorità di intensificare i controlli da parte della Polizia Municipale. E la recente istallazione delle telecamere di videosorveglianza stradale evidentemente non è un deterrente per i criminali, che possono contare su varie vie di fuga. Si spera che questo ennesimo episodio di criminalità possa almeno servire a sollecitare l’attuazione degli auspicati controlli del territorio.