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Usa-Corea Nord, per la Cina “guerra possibile in ogni momento”

Preoccupazione per l'escalation di tensione. Gli Usa schierano cacciatorpediniere davanti alle coste nordcoreane. Pyongyang potrebbe fare un test nucleare nel fine settimana

PECHINO (Cina) – “La guerra potrebbe scoppiare in ogni momento”.  Lo ha scritto la Bbc on line, riportando quanto avrebbe affermato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi commentando la crisi tra gli Usa e la Corea del Nord. “Si ha la sensazione che un conflitto potrebbe scoppiare da un momento all’altro – ha detto il ministro -. Penso che tutte le parti interessate dovrebbero mantenere alta la vigilanza per quanto riguarda questa situazione”. Da lunedì sospesi voli Air China Pechino-Pyongyang – I collegamenti aerei tra Pechino e Pyongyang della Air China saranno sospesi da lunedì. Lo rende noto la tv cinese Cctv.”Le nostre controazioni più dure contro gli Usa e i loro vassalli saranno prese senza alcuna pietà, tali da non permettere all’aggressore di sopravvivere”, ha affermato un portavoce del Comando generale delle forze armate di Pyongyang in una dichiarazione rilanciata dall’agenzia ufficiale Kcna. Il viceministro degli Esteri nordcoreano  Han Ryol ha invece spiegato che “abbiamo fatto un confronto con le precedenti amministrazioni americane e la conclusione è che questa è più violenta e aggressiva” verso la Corea del Nord.  Han Ryolinoltre ha accusato Trump di aver creato un “circolo vizioso” di tensioni nella penisola coreana. Non solo: di fronte a un attacco preventivo americano Pyongyang “non terrà le braccia incrociate” e che il prossimo test nucleare sarà condotto quando il quartier generale supremo nordcoreano lo riterrà più opportuno. Han ha aggiunto che la Corea andrà in guerra se gli Usa “lo sceglieranno”. Il viceministro ha puntato il dito contro le “manovre militari spericolate” degli Usa e possibili “attacchi preventivi”, avvertendo che Pyongyang “ha un potente deterrente nucleare”.

Il Pentagono non commenta le indiscrezioni della Nbc, secondo le quali gli Stati Uniti sarebbero pronti a un attacco preventivo alla Corea del Nord nel caso di imminente test nucleare da parte di Pyongyang. La Nbc cita più fonti dell’intelligence americana, che  credono che un test possa verificarsi durante il fine settimana. Gli Stati Uniti hanno posizionato due cacciatorpediniere con missili Tomahawk non lontano dalla Corea del Nord, riferiscono fonti dell’intelligence a Nbc.

Pyongyang ha avvertito che un ”grande evento” è vicino, spingendo l’intelligence a temere un test nucleare. Un evento di rilievo si è già tenuto nella capitale nordcoreana alla presenza di Kim Jong-un, che ha inaugurato uno dei maggiori progetti abitativi di Pyongyang, mostrando come la Corea del Nord nonostante le sanzioni continui a crescere.

Il ministro degli esteri cinese Wang Yi, invece, parlando in una conferenza stampa con il collega francese Jean-Marc Ayraul, ha promesso il sostegno della Cina a qualsiasi tentativo di dialogo tra le parti perché “un’eventuale guerra tra Usa e Corea non ci possono essere vincitori.  Invitiamo tutte le parti a smettere di provocare e minacciarsi a vicenda e a non permettere che la situazione diventi irreparabile e fuori controllo”.

Anche la Russia si è detta molta preoccupata per l’escalation.  In particolare, il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha detto (parole dell’agenzia Tass) che è “con grande preoccupazione che stiamo guardando l’escalation delle tensioni nella penisola coreana: invitiamo tutti i paesi a dar prova di moderazione e ammoniamo contro qualsiasi azione che potrebbe portare a misure provocatorie”.
Per il viceministro degli Esteri nordcoreano la politica di Trump è “più aggressiva” di quella di Barack Obama. “Abbiamo fatto un confronto con le precedenti amministrazioni americane e la conclusione è che questa è più violenta e aggressiva” verso la Corea del Nord, ha aggiunto.

In una intervista all’Associated Press il viceministro degli Esteri nordcoreano Han Ryol ha accusato il presidente americano Donald Trump di aver creato un “circolo vizioso” di tensioni nella penisola coreana, ha detto che di fronte a un attacco preventivo americano Pyongyang “non terrà le braccia incrociate” e che il prossimo test nucleare sarà condotto quando il quartier generale supremo nordcoreano lo riterrà più opportuno. Han ha aggiunto che la Corea del Nord andrà in guerra se” gli Stati Uniti “lo sceglieranno”. Il viceministro ha puntato il dito contro le “manovre militari spericolate” degli Usa e possibili “attacchi preventivi”, avvertendo che Pyongyang “ha un potente deterrente nucleare”.