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Soldi a scuola cattolica, De Lucia protesta: “Ingiustificato”

Il consigliere Pd è uscito dall'aula al momento del voto: "Nel 2018 sono stati dati 250mila euro alla Santa Teresa per un ampliamento e solo 80mila alle comunali"

REGGIO EMILIA – “Vorrei sapere perché nel bilancio dell’Istituzione scuole e nidi di infanzia sono stati dati 250mila euro alla scuola cattolica Santa Teresa senza giustificazioni”. Lo chiede il consigliere comunale del Pd, Dario De Lucia, che ieri è uscito dall’aula per protesta quando è stato votato il documento contabile in Sala del Tricolore.

Continua De Lucia: “Questo bilancio prevede manutenzioni straordinarie per il 2017 di 200mila euro e un contributo di 100mila euro alla scuola Fism (Federazione italiana scuole materne) don Primo Carretti. Per il 2018, invece, è previsto un contributo per manutenzione straordinaria di 80mila euro per le scuole e nidi infanzia del Comune di Reggio e di 250mila euro per la scuola Santa Teresa (che è in centro storico in via Braghiroli, ndr). La Primo Carretti nel 2017 deve rifare il tetto e mi sta bene, ma non si capisce perché vengono dati questi soldi alla Santa Teresa anche perché, in quel caso, non c’è una pezza giustificativa”.

Aggiunge il consigliere comunale Pd: “A me risulta che la Santa Teresa farà un ampliamento di una sezione. Che senso ha? Quella scuola è in centro storico dove da tempo ci sono meno iscrizioni e diminuzione di bambini. Non c’è quindi nessun motivo di allestire una nuova sezione. Nessun problema dico io, ma non capisco perché abbiano bisogno di fondi straordinari oltre quelli che già gli diamo come Comune”.

E conclude: “Qui si fa una differenza fra le scuole comunali e non. In aula è stato detto che questo è un accordo stipulato per motivi politici. Non è che se dobbiamo tenerci buono un pezzo di Fism dobbiamo spendere 250mila euro. Faccio inoltre notare che la presidente della Fism, Sandra Rompianesi, è anche la la direttrice della scuola Santa Teresa”.