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Rifiuti, Lega Nord: “La Tari cresce, ma regna il degrado” foto

E in Regione il Carroccio chiede una commissione di inchiesta con Atersir

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REGGIO EMILIA – Tariffe aumentate, ma servizi peggiorati. E’ il quadro registrato dalla Lega nord in alcune strade di Reggio Emilia, dopo il via libera del Consiglio comunale alla delibera che prevede un rialzo in bolletta del 2,9% per le famiglie e dell’1,9% per le imprese. “Questo aumento dovrebbe essere sinonimo di una maggiore efficacia nel sistema di raccolta dei rifiuti ed invece stiamo vedendo l’effetto opposto”, dice Gianluca Vinci, segretario del Carroccio emiliano.

“Anziche’ vedere strade pulite e zone di raccolta rifiuti in perfetto stato – spiega – vediamo zone della citta’ dove i cassonetti sono strapieni e addirittura strabordanti di rifiuti costringendo le persone a mettere i sacchi o gli oggetti ai piedi dei bidoni”. Alcuni esempi: “Via dell’Aeronautica, Via due Canali, via Fratelli Manfredi, Via Ferrari, via Catullo, sono tante le zone di Reggio dove si accumulano i rifiuti associati anche all’incivilta’ di alcune persone che lasciano materassi o bombole del gas accanto ad una centralina elettrica creando anche un rischio per la sicurezza. La mancata raccolta di questi rifiuti e’ causa anche di un aumento del degrado cittadino”. Insomma, conclude Vinci, “i cittadini pagano di piu’ ma i servizi peggiorano, tutto questo e’ inaccettabile”.

Sui rincari della Tari la Lega vuole poi vederci chiaro anche in Regione. Questa mattina sono state depositate due richieste di convocazione di una Commissione straordinaria, in cui i consiglieri Daniele Marchetti e Massimiliano Pompignoli, firmatari delle due istanze, sollecitano la presenza dei vertici di Atersir e dell’assessore regionale Paola Gazzolo per “fare chiarezza una volta per tutte” e “giustificare senza tanti giri di parole le ragioni di questi rincari”.

Pompignoli, presidente della commissione Bilancio annuncia l’intenzione di convocare la propria commissione “il prima possibile” anche in virtu’ “delle proteste bipartisan che stanno animando i territori e dell’intenzione di sindaci e amministratori locali di ricorrere al Tar. Non possiamo aspettare oltre”. Oltre al presidente del Consiglio d’ambito di Atersir, Tiziano Tagliani (sindaco di Ferrara), la Lega sollecita la presenza anche dell’assessore Paola Gazzolo: “Le responsabilita’ di questa giunta sono evidenti. Non si puo’ predicare la sostenibilita’ e la premialita’ dell’esercizio di differenziazione dei rifiuti urbani, per poi voltare le spalle ai cittadini e avvallare scelte come questa”.

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