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In mostra i tesori nascosti del Park Vittoria

Sezioni di mosaico, lucerne, monete, pezzi di anfora e coppe, alcune delle quali risalenti al primo secolo avanti Cristo, saranno esposti ai musei civici da sabato fino al 3 settembre

REGGIO EMILIA – Due sezioni di un mosaico di oltre 2.000 anni fa, che decoravano il pavimento di una casa romana. E poi lucerne, monete, pezzi di anfora e coppe, alcune delle quali risalenti al primo secolo avanti Cristo. Sono alcuni degli oltre 100 reperti che da sabato prossimo al 3 settembre saranno per la prima volta esposti al pubblico ai musei civici di Reggio Emilia, nella mostra “Lo scavo in piazza. Una casa, una strada una citta’”.

Si tratta dei pezzi di epoca romana e medievale rinvenuti nel corso degli ultimi anni, durante i lavori di restauro e riqualificazione di alcuni spazi pubblici della citta’: piazza della Vittoria e Palazzo Busetti soprattutto. Ma si potranno vedere anche reperti – questi gia’ presenti nel museo – del tesoro romano barbarico, ritrovato in centro storico nel 1957. La mostra e’ promossa dal Comune di Reggio e Soprintendenza archeologica e sponsorizzata da Max Mara e Carserver. Sponsor tecnico Reggio Park.

Al centro dell’esposizione- corredata da pannelli e video- anche la cosiddetta “via obliqua”, una strada di orientamento anomalo rispetto al classico modello ortogonale della citta’ romana incentrato sulla via Emilia, che ha inciso sulla fisionomia urbana di Reggio fino al pieno medioevo.

“Valorizzando i beni archeologici reggiani la mostra diventa un filo rosso che lega la storia e l’identita’ della citta’ al presente e a luoghi, quelli in cui sono stati ritrovati, oggi restituiti a nuova vita e funzioni con gli interventi di riqualificazione. È un modo per riflettere sulle costanti trasformazioni che affronta il contesto in cui viviamo e in fondo i musei servono anche a questo”, commenta il sindaco di Reggio Luca Vecchi, che in giunta ha anche la delega alla Cultura. La mostra reggiana “anticipa” un secondo appuntamento di grande rilevanza culturale, che sara’ presentato domani a Roma. È la mostra che ci sara’ a fine anno per celebrare i 2200 anni della via Emilia (tema della scorsa edizione di Fotografia europea) che interessera’ anche Bologna, Modena e Parma.