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Furti su auto davanti al circolo Tunnel: arrestate zia e nipote

E.V. e P.V. zia e nipote, rispettivamente di 28 e 26 anni, fermate in via del Chionso

REGGIO EMILIA – Due donne sono state arrestate nella notte tra venerdì e sabato dopo essere state sorprese dagli agenti di Polizia municipale mentre saccheggiavano le auto parcheggiate fuori dal circolo Arci Tunnel di Reggio Emilia. L’arresto delle due ragazze – E.V. e P.V. zia e nipote, rispettivamente di 28 e 26 anni, è stato convalidato dal giudice stamattina. L’intervento ha preso le mosse dalle numerose segnalazioni di ragazzi vittime di furti sulle auto parcheggiate in via del Chionso.

In base alle informazioni raccolte, un pool di agenti in borghese, tra cui una donna, hanno tenuto sotto controllo l’aera a partire dalle 23 di venerdì. Poco dopo mezzanotte, a parcheggio pieno e con tutti i giovani già all’interno della discoteca, una Fiat Punto scura si è avvicinata all’area di sosta e l’ha attraversata lentamente. Un atteggiamento che ha destato subito l’attenzione degli agenti, soprattutto perché gli occupanti dell’auto, dopo aver trovato posto in uno stallo di sosta, non sono scesi dal mezzo. Qualche decina di minuti d’attesa per far sì che gli ultimi ragazzi entrassero nel locale, poi le due donne sono passate all’azione.

Mentre la zia, all’ottavo mese di gravidanza, fungeva da palo, la nipote in pochi secondi ha forzato la portiere di un’auto e si è impossessata di una borsa all’interno. Le due si sono poi rifugiate precipitosamente all’interno della Punto per spartirsi il primo bottino. Immediatamente è scatta l’azione degli agenti della Municipale: le donne sorprese all’interno dell’abitacolo con la borsa in mano, mentre stavano ancora contando i soldi, hanno consegnato spontaneamente la refurtiva e gli attrezzi utilizzati per scassinare le serrature delle auto.

Le ragazze, entrambe con precedenti penali, sono state portate all’interno del Comando di via Brigata Reggio dove, dopo essere state identificate, sono state denunciate per furto aggravato. Stamattina il giudice Andrea Rat del tribunale di Reggio Emilia ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma giornaliero presso la Polizia municipale di Reggio per P.V. e presso i Carabinieri di Modena per E.V. residente nel Modenese, in attesa del giudizio fissato per il 18 maggio prossimo.