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Fantuzzi: “Premi e incentivi a chi si muove in modo sostenibile”

Appello dall'esponente di "Reggio città aperta" al sindaco Vecchi e all'assessore Tutino: "Le abitudini possono essere cambiate se i cittadini le percepiscono come non solo utili ma anche convenienti"

REGGIO EMILIA – Francesco Fantuzzi di “Reggio citttà aperta” interviene con due proposte per una mobilità più sostenibile:
“Reggio Emilia dispone di quasi 200 km di piste ciclabili, ma il loro utilizzo è  diminuito negli ultimi quindici anni, passando dal 9,5% al 9%, mentre la mobilità individuale in auto rappresenta oggi i due terzi del totale.Nel frattempo, la qualità della nostra aria è giunta al collasso: è di stamane la notizia che nei primi tre mesi di quest’anno gli sforamenti hanno già superato quelli di tutto il 2016.

Siamo la città con l’aria peggiore in tutta la regione: dunque, le giustificazioni che invocano la necessità di iniziative concertate con gli altri territori non bastano più.
Rilancio allora con maggior enfasi le proposte per valorizzare seriamente le nostre piste ciclabili, evitando di evidenziarne altresì i numerosi limiti tecnici, come le frequenti intersezioni non protette con le strade.

1. L’utilizzo dell’applicazione Wecity per chi sceglie di spostarsi per lavoro in bicicletta, riconoscendo benefici fiscali alle imprese i cui dipendenti aderiscono al sistema.
L’idea è di un gruppo di ingegneri dell’Università di Modena e Reggio Emilia che hanno creato un’applicazione per smartphone che certifica ogni grammo di anidride carbonica che non viene emesso in atmosfera e lo trasforma in “moneta virtuale” per premiare gli spostamenti urbani sostenibili. Diverse città tra cui Roma, Milano, Torino, Bologna la stanno già utilizzando: perchè non Reggio Emilia dove è nata?

2. Chi si muove bene si premia. A Bologna se ti sposti in mobilità sostenibile puoi vincere premi, sconti e buoni spesa, grazie a un’altra applicazione per telefonini. L’app regala punti a ogni spostamento effettuato a piedi, in bici, in autobus o in treno, con il car sharing e in car pooling.

Perchè non proporla anche da noi, coinvolgendo i negozi di prossimità e i piccoli produttori locali, così da sostenere anche il nostro sistema economico che più ha sofferto per la crisi? Le abitudini dei cittadini possono essere cambiate se cittadini e cittadini le percepiscono non soltanto come utili, ma anche convenienti.  Le risorse investite in questi interventi compenseranno ampiamente i costi economici, sociali e ambientali causati dall’inerzia.

Sindaco Luca Vecchi, Assessore Mirko Tutino: occorre coraggio.
Non limitatevi alla danza della pioggia: il prossimo inverno la città soffocherà nello smog