Ciclista investita e uccisa, si cerca una Fiat blu

L'appello: chiunque notasse o avesse informazioni su una vettura con simili caratteristiche è pregato di contattare il Comando di Polizia municipale di Reggio Emilia

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REGGIO EMILIA – Si stringe il cerchio intorno all’auto pirata che sabato sera ha investito e ucciso una ciclista in via Teggi, per poi allontanarsi e sparire nel nulla. Sarebbe una Fiat Sedici di colore blu metallizzato l’auto che ha investito e ucciso Luzia Klein, cinquantatreenne di origini polacche residente a Bibbiano, che alle 20.30 di sabato stava percorrendo via Teggi in bicicletta, diretta verso casa. Auto e due ruote viaggiavano entrambe verso Cavriago, quando all’altezza del civico 11 la vettura ha tamponato il velocipede.

Il violentissimo impatto non ha lasciato speranza alla ciclista, sbalzata via di una quindicina di metri dal punto dell’urto, all’interno del fossato che in quel tratto costeggia la strada da Reggio Emilia a Codemondo. Gli agenti della Polizia municipale di Reggio Emilia giunti sul posto per i rilievi di rito, hanno ritrovato pezzi dell’auto assai preziosi per le indagini.

In particolare il paraurti anteriore e parte del gruppo ottico della vettura, che hanno portato ad individuare con un buon margine di sicurezza marca, colore e modello. La ciclista priva di documenti al seguito è stata identificata in tarda serata dal marito che, non vedendola arrivare, ha iniziato a cercarla percorrendo le strade che la vittima utilizzava per tornare a casa. Oltre al marito la donna lascia tre figli di 20, 22 e 23 anni.

La speranza è che le indagini portino presto all’individuazione del colpevole e in questo caso la collaborazione dei cittadini è importantissima: chiunque notasse o avesse informazioni su una vettura con simili caratteristiche, sia in città sia in provincia, è pregato di contattare, anche in forma anonima, il Comando di Polizia municipale di Reggio Emilia.

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