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Tassa rifiuti, Confedilizia: “Illegittimo il piano prezzi”

L'avvocato Terenziani lo contesta citando due recenti pronunce del Tar sulla presentazione del documento in forma sintetica

REGGIO EMILIA – Il piano finanziario del servizio rifiuti di Reggio Emilia, presentato e votato lunedi’ in consiglio comunale, sarebbe illegittimo. E di conseguenza anche le tariffe stabilite, peraltro in aumento per le famiglie e le imprese. A sostenerlo e’ la presidente reggiana di Confedilizia Annamaria Terenziani che contesta – citando due recenti pronunce del Tar sulla materia – la presentazione del documento “in forma sintetica”, come quella adottata dall’assessore comunale all’Ambiente Mirko Tutino.

Il piano per non incorrere in profili di illegimita’ amministrativa, spiega Terenziani, “deve esplicitare i profili tecnici e gestionali del servizio di gestione integrata del ciclo dei rifiuti, con indicazione delle strutture e dei servizi disponibili, oltre che di eventuali affidamenti di servizi a terzi”. Inoltre “deve contenere le risorse finanziarie necessarie ed anche l’indicazione degli scostamenti che si sono verificati rispetto al piano precedente, con le relative motivazioni”. Invece “non e’ possibile rinvenire alcuna di tali informazioni nel piano finanziario presentato dall’assessore”.

Dunque, continua la presidente di Confedilizia, “un piano finanziario che presenta incrementi di costo rispetto a quello dell’anno precedente senza alcuna motivazione difetta della necessaria chiarezza e trasparenza ed e’ dunque, per il Tar, illegittimo, come pure e’ considerato illegittimo il piano finanziario che riporti sinteticamente soltanto le voci di costo rilevanti ai fini della determinazione dei rifiuti, senza alcuna relazione in merito alle modalita’ di organizzazione del servizio ed alle modalita’ di quantificazione delle singole voci di costo”.

Dall’illegittimita’ del piano finanziario deriverebbe quindi anche quella delle tariffe Tari. Altro rilievo mosso all’amministrazione e’ sul fatto che “il Tar ha stabilito che anche gli immobili comunali devono pagare la Tari”. Le esenzioni, chiude Terenziani, “non possono essere addebitate ai contribuenti ma devono essere coperte dal contributo comunale”.