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Montecchio, studenti a lezione di legalità contro le mafie

Martedì scorso anche l’Istituto “Silvio D’Arzo” ha dato il proprio contributo alla Giornata della memoria e dell’impegno per il ricordo delle vittime di mafia

MONTECCHIO (Reggio Emilia) – Martedì scorso anche l’Istituto “Silvio D’Arzo” di Montecchio ha dato il proprio contributo alla Giornata della memoria e dell’impegno per il ricordo delle vittime di mafia, promossa da Libera Associazione nomi e numeri contro le mafie e patrocinata, per il primo anno, dal Parlamento italiano.

Gli studenti dell’Istituto si sono raccolti nell’atrio d’ingresso della scuola, in presenza della dirigente scolastica, la professoressa Maria Sala e del sindaco di Montecchio, Paolo Colli, e hanno letto alcune riflessioni personali  sulla memoria, sui valori dell’antimafia, sull’importanza della legalità. Hanno inoltre inaugurato una mostra,  il lavoro svolto in questi mesi attraverso una serie di cartelloni sui quali gli studenti delle classi 1^A e 4^A Ipsia hanno raccolto e organizzato le memorie delle vittime dell’ingiustizia a partire dal nazifascismo fino ai giorni nostri e alle vittime delle mafie, testimoni di una lotta ai soprusi e alle prevaricazioni.

Nel ricordo degli eroi, spesso gente comune che non si è rassegnata all’ordinario, alla banalità del male e che ci ha consegnato la speranza in un mondo migliore, i giovani d’oggi, gli studenti, rivendicano il diritto al sogno che la Democrazia dello Stato Repubblicano difenda i diritti umani di tutti secondo lo spirito Costituzionale e si impegnano attivamente affinché ciò accada..

In alto, sulle loro teste, è stato appeso un grande striscione, prodotto dagli studenti della classe 3^A Liceo, in occasione di questa importante manifestazione, che ha visto la partecipazione di tante città, scuole, biblioteche, da nord a sud. Questo lenzuolo è stato prodotto nell’ambito del Progetto LegalMente – Storia, memoria e resistenza contro le mafie, cui hanno aderito otto classi dell’Istituto e che ha visto anche la partecipazione dell’Associazione Cortocircuito, di Libera Reggio Emilia e del magistrato Marco Imperato, Sostituto procuratore della Repubblica di Modena. Il progetto si concluderà con il Viaggio della legalità in Sicilia. Le prime classi partiranno il prossimo 29 marzo.

Sul lenzuolo gli studenti hanno riprodotto il logo della XXII Giornata e hanno scritto, uno per uno, i circa 900 nomi delle vittime. “La memoria è un impegno…” per questo gli studenti dell’Istituto “Silvio D’Arzo” oggi ricordano, per dare vita a un percorso di impegno e di responsabilità, per mantenere sempre alto il livello di attenzione e lo sguardo critico verso la complessa realtà che li circonda.