Masone, eroina nel seggiolino del bambino: arrestato

Finisce in carcere un 35enne tunisino che spacciava in casa sua mentre era ai domiciliari

REGGIO EMILIA – Un tunisino 35enne, residente in via Kant a Masone, Alì Souid, è stato arrestato dalla polizia municipale con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio dopo che ieri pomeriggio, a casa sua, è stata trovata della eroina (13 grammi) nascosta in un seggiolino da bambino del nipote e della marijuana (3 grammi). L’uomo spacciava mentre era ai domiciliari per un tentato furto in un camper.

Il decreto di perquizione autorizzato dal sostituto procuratore Valentina Salvi era finalizzato alla ricerca di sostanze stupefacenti ed è scaturito dall’attività investigativa portata avanti dal nucleo di polizia giudiziaria, con appositi servizi di osservazione, a fronte di segnalazioni pervenute al comando della Municipale, relative a un continuo e sospetto andirivieni di persone (dedite al consumo di sostanze stupefacenti, come si e’ poi scoperto) nella residenza dell’uomo a Masone.

Durante la perquisizione è stata trovata eroina, nascosta in un seggiolino da bambino. Nei ‘pensili’ della cucina gli agenti hanno rinvenuto altra sostanza stupefacente, marijuana, e vari attrezzi per il confezionamento ed il taglio di sostanze stupefacenti, vi erano inoltre due telefoni cellulari.

Durante la perquisizione il cellulare del tunisino ha continuato a squillare e gli agenti, dopo aver risposto senza far intuire chi fossero realmente, hanno raggiunto il luogo dell’appuntamento fissato con lo sconosciuto interlocutore. Sul posto hanno trovato un italiano che ha subito collaborato con il personale del Nucleo, dichiarando di aver acquistato più volte da A.S. sostanza stupefacente.

Il 35enne è stato arrestato ed il giudice, stamattina, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto e di applicazione di misura cautelare, ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.