Lime Theater e Bussola, prove di dialogo davanti al sindaco

Vecchi: "Le due società hanno ripreso a parlarsi. La strada è aperta ora per raggiungere un accordo di reciproca soddisfazione"

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REGGIO EMILIA – Si è svolto oggi pomeriggio in Comune l’incontro fra il sindaco Luca Vecchi e i rappresentanti della società cooperativa La Bussola e Medials, per discutere del rapporto fra i padiglioni delle Fiere e il Lime Theatre.

“Avevo già avuto modo di dichiarare pubblicamente nelle settimane e nei mesi scorsi che l’esperienza del Lime Theatre mi sembrava un buon esempio di riuso urbano, un’occasione in più sul piano dell’entertainment per la città di Reggio e che, qualora un contributo politico fosse servito per permettere che si riaprisse il dialogo fra i vincitori del bando sui padiglioni delle Fiere e i gestori del Lime, non avrei fatto mancare nuovamente il mio impegno. Questo partendo dalla constatazione preliminare che abbiamo assoluta consapevolezza delle legittime prerogative tanto della Bussola, quale gestore di un’area assegnata a seguito di gara, quanto di Medials nella sua veste di organizzatore di eventi che vorrebbe proseguire l’esperienza intrapresa lo scorso anno – afferma il sindaco Luca Vecchi – Ovviamente, rispetto al Lime, trattandosi di trattativa fra privati, essa nella sua dimensione economica e contrattuale si è sempre svolta, e continuerà a svolgersi, nell’ambito più proprio e consono, che non ci vede né ci vedrà fra i protagonisti”.

Continua il sindaco: “Ho accettato di incontrare le parti per rispetto al consiglio comunale che si è espresso, la scorsa settimana, in tal senso. Il confronto in Comune a Reggio serviva, e io credo sia servito, sul piano politico, per tornare a sedersi attorno a un tavolo che fosse di dialogo reciproco, per discutere della città in quel particolare segmento e in quel settore. Considero di per sé già un fatto estremamente favorevole che dopo settimane di scontro – con toni piuttosto accesi – gli interlocutori abbiano accettato di ricominciare a parlarsi in modo franco, valutando la possibilità di riconsiderare le rispettive, precedenti prese di posizione che avevano portato a una rottura apparentemente senza sbocco”.

Aggiunge Vecchi: “Non di meno ritengo fondamentale una premessa svincolata dal caso in questione, di ordine generale, che contraddistingue la filosofia di questa Amministrazione e il suo operato. Non soltanto sulla cultura, ma in ogni settore, questa città riesce a dare il meglio di sé quando abbandona chiusure talvolta aprioristiche, talaltra strumentali, smette di praticare ogni tipo di egoismo e fa lo sforzo di collaborare. E’ la storia stessa di Reggio, le sue esperienze di successo a insegnarlo a tutti noi: dall’ospedale Santa Maria Nuova alla Mediopadana, sino alle scuole dell’infanzia”.

“Tornando al colloquio intercorso questo pomeriggio, ho informato i protagonisti del dialogo svoltosi in Comune dello sforzo che abbiamo compiuto in numerose direzioni, affinché venga considerata la possibilità ed esperiti i tentativi utili all’individuazione di un percorso nuovo e virtuoso che, partendo da una apertura reciproca, porti a un risultato di soddisfazione per entrambi – conclude Luca Vecchi -. La strada adesso è riaperta, le possibilità di giungere a un risultato finale positivo sono dunque in campo. Ora tocca alle persone, nel dialogo fra loro soprattutto, scegliere se giungere ad un accordo oppure decidere di rompere. Le idee infatti, anche le migliori, non camminano che sulle gambe delle persone.
Consideriamo l’incontro di oggi positivo e auspichiamo che nel proseguio del confronto le parti trovino un accordo”.

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