La Lega: “Il padre marocchino violento va espulso”

Solidarietà a madre e figlia prese a bastonate per un disegno

REGGIO EMILIA – La Lega nord reggiana esprime solidarieta’ alle due donne picchiate e chiede l’espulsione per il padre di origine marocchina, arrestato ieri a Reggio Emilia dai carabinieri. L’uomo ha colpito con un bastone prima la figlia – per aver disegnato un cuore in camera – e poi la madre, accorsa per difenderla.

“Innanzitutto – dice il commissario del Carroccio reggiano Matteo Melato – vogliamo portare la nostra solidarieta’ a questa ragazza e a questa madre che hanno manifestato grande coraggio ad opporsi a questo soggetto che evidentemente non approvava questa liberta’ di espressione e di voglia di vivere delle donne in casa sua”.

Ma l’episodio “denota ancora una volta che non c’e’ volonta’ in molti di questi soggetti di volersi integrare nella nostra cultura occidentale. Tutto questo e’ inaccettabile e un soggetto che compie atti di questo tipo derivanti da una natura religiosa non puo’ rimanere sul nostro territorio”.

Pertanto, prosegue Melato, “chiediamo che venga espulso al piu’ presto permettendo in questo modo di poter far vivere in assoluta liberta’ queste donne. E’ ora di cominciare a dare segnali forti contro questi atti perche’ il problema della violenza sulle donne deve essere affrontato in maniera decisa tutti i giorni”.