Duomo, don Giannotti consacrato vescovo di Crema

Ha ricevuto ieri pomeriggio, in un duomo gremito, la consacrazione episcopale per l'imposizioni delle mani del vescovo Massimo Camisasca

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REGGIO EMILIA – Don Daniele Gianotti, 60 anni, parroco di Bagnolo ordinato vescovo da papa Francesco nella diocesi di Crema, ha ricevuto ieri pomeriggio, in un duomo gremito, la consacrazione episcopale per l’imposizioni delle mani del vescovo Massimo Camisasca.

A “incoronare” il neovescovo c’erano 10 arcivescovi, 15 vescovi e una sessantina di sacerdoti. La funzione è stata celebrata da Camisasca assieme al vescovo di Brescia, Luciano Monari, e a quello di Como, precedentemente a Crema, Oscar Cantoni. Presenti in chiesa anche il ministro Graziano Delrio, il sindaco di Reggio, Luca Vecchi e l’ex deputato Pierluigi Castagnetti. Alla funzione hanno partecipato anche Emanuela Caselli, presidente del consiglio comunale, Luigi Grasselli, ex rettore dell’università, e Ottavia Soncini, consigliere e vicepresidente del consiglio regionale. C’erano anche l’imprenditore Luigi Maramotti, il sindaco di Sant’Ilario, Marcello Moretti, e il sindaco di Bagnolo, Paola Casali, assieme a quello di Crema, Stefania Bonaldi.

Il sindaco di Bagnolo: “Uomo di profonda cultura ed umiltà”
Ha scritto il sindaco di Bagnolo, Paola Casali: “Come sindaco del Comune di Bagnolo in Piano, a nome di tutta l’amministrazione comunale e dei cittadini, esprimo il mio orgoglio e la soddisfazione per aver lavorato e collaborato con don Daniele durante la sua parentesi spirituale e professionale nel nostro territorio. La sua figura si è sempre contraddistinta per eleganza e pacatezza nei modi, dimostrando a tutti di essere un uomo di profonda cultura e, qualità non scontata, umiltà; un uomo che ha saputo ascoltare e farsi ascoltare, guadagnando la stima e il rispetto dell’intera comunità. Ma voglio esprimere orgoglio anche e soprattutto per la nuova fase che don Daniele si appresta ad iniziare. A novembre abbiamo   accolto la notizia della sua nomina con sorpresa, entusiasmo e gioia e siamo certi che il suo operato presso la diocesi di Crema sarà altrettanto apprezzato.  Per questo siamo felici di partecipare alle celebrazioni ufficiali che precedono il nuovo, importante incarico per salutare e sostenere don Daniele nell’importante missione che lo attende”.

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