Quantcast

Cadelbosco Sotto, trovati e denunciati i baby vandali fotogallery video

Sono tre giovani fra i 13 e i 17 anni che, a quanto pare, avrebbero agito per noia

CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – Sono tre minorenni, due reggiani e un modenese, con un’età fra i 13 e i 17 anni, i responsabili del blitz vandalico nel fine settimana alla scuola elementare in via Marconi a Cadelbosco Sotto. I danni sono stati talmente gravi da provocare la chiusura dell’istituto scolastico. Le lezioni sono poi riprese regolarmente questa mattina.

I carabinieri sono risaliti a loro quasi subito. Due giovani, quelli che hanno più di 14 anni, sono stati denunciati alla procura dei minori di Bologna con l’accusa di concorso in furto e danneggiamento aggravato. Il terzo, che ha meno di 14 anni, è solo stato segnalato perché non è imputabile. I tre, a quanto si apprende, avrebbero agito per puro scopo vandalico. L’attività dei carabinieri ha permesso anche il recupero degli otto computer rubati durante il raid.

I danni, ieri mattina, si sono presentati veramente ingenti a chi è entrato nella scuola: vetri rotti, muri e pavimenti imbrattati con vernice, toner delle stampanti e la polvere degli estintori sparsa ovunque, aule a soqquadro, lavagne interattive multimediali danneggiate, sanitari rotti ed altri supporti didattici informatici gettati nella tromba delle scale, senza parlare del furto di 8 computer portatili.

I carabinieri, coordinati sul posto dai comandanti della compagnia di Guastalla, maggiore Luigi Regni e della stazione di Cadelbosco di Sopra, Maresciallo Castrich, con il supporto del Nucleo operativo, si sono subito messi sulle tracce dei vandali. I militari, a distanza di poche ore dal blitz dei ladri vandali, hanno identificato i responsabili, recuperando anche l’intera refurtiva.

I tre, peraltro non iscritti all’istituto, non hanno saputo o voluto “giustificare” il gratuito vandalismo trincerandosi nel silenzio. A loro i carabinieri sono arrivati grazie a un’intuizione del comandante della stazione di Cadelbosco Sopra che li aveva notati assieme la sera del furto. Questa mattina la scuola dopo un giorno di chiusura forzata, ha potuto nuovamente accogliere i propri studenti e che dalle 12.30, grazie ai carabinieri, potranno utilizzare nuovamente i costosi supporti didattici sottratti.