Baiso, trovano portafoglio e usano bancomat: denunciati

Tentato prelievo fraudolento con bancomat l’accusa mossa a due operai dai carabinieri che li hanno identificati grazie alle telecamere della banca

BAISO (Reggio Emilia) – Due operai sono caduti in tentazione, pagandola cara con una denuncia a piede libero: due colleghi di lavoro, infatti, dopo aver trovato un portafoglio hanno usato il bancomat cercando di alleggerire il conto del proprietario. Le telecamere della banca li hanno immortalati durante il loro tentativo permettendo ai carabinieri di identificarli.

Con l’accusa di tentato prelievo fraudolento con bancomat, i carabinieri della stazione di Baiso hanno denunciato un 20enne di Serramazzoni (MO) e l’amico 22enne di Castellarano. I due, al termine del turno di lavoro, avevano trovato per le strade del comune di Castellarano il portafoglio che un cinquantenne di Baiso aveva perso. All’interno i documenti, ma soprattutto il bancomat che i due avevano preso per cercare di alleggerire il conto del 50enne.

I due erano andati allo sportello bancomat di una banca di Baiso tentando, senza riuscirci, di effettuare prelievi di contante. La vittima si era presentata dai carabinieri di Baiso denunciando, oltre allo smarrimento, il tentativo di prelievo fraudolento come accertato dal suo istituto di credito che aveva catturato il bancomat dato chei due avevano sbagliato per tre volte il codice pin. I militari hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza della banca analizzando i filmati negli orari dei tentati prelievi. Uno dei giovani è stato subito riconosciuto dai militari che poi sono risaliti all’amico. La fedina penale “sporca” ha giocato quindi a loro sfavore cosa praticamente impossibile se i due fossero stati entrambi perfetti sconosciuti.