Aemilia, processo abbreviato: appello per 60 imputati

Dal 28 aprile: tra loro Grande Aracri, Giglio e Giuseppe Pagliani

REGGIO EMILIA – Ripartira’ presto, precisamente alle 9 del 28 aprile, la tranche del processo Aemilia in corso a Bologna con rito abbreviato. Dopo la chiusura, avvenuta il 22 aprile del 2016, del primo grado di giudizio, conclusosi con condanne per oltre 280 anni di carcere, a fine aprile partira’ l’appello, per cui il presidente della terza sezione penale ha ordinato la citazione di 60 persone.

Tra loro, il boss Nicolino Grande Aracri, che nella parte bolognese del processo non e’ imputato di associazione mafiosa, ed e’ stato condannato in primo grado a sei anni e otto mesi, la commercialista bolognese Roberta Tattini, che in primo grado e’ stata condannata a otto anni e otto mesi, il collaboratore di giustizia Giuseppe Giglio, per cui la condanna in primo grado e’ stata di 12 anni e sei mesi, e il consigliere comunale di Forza Italia di Reggio Emilia Giuseppe Pagliani, assolto in primo grado dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.

Dopo l’udienza del 28 aprile, il processo proseguira’ a ritmo serrato per tutto maggio (con udienze il 5, 6, 12, 13, 19, 20, 24, 26 e 27 del mese), giugno (il 3, 9, 10, 16, 17, 23, 24, 28, 29 e 30), e luglio (l’1, il 7, 8, 14, 15, 21, 22, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 31). Se non si dovesse chiudere entro luglio, il processo proseguira’ anche il 4, 5, 6, 7, 8, 11, 12, 13, 14, 15, 18, 19, 20, 21, e 22 settembre.