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Profughi, Bini minaccia querele contro la Lega Nord

Il sindaco di Castelnovo Monti contro l'intervento del consigliere regionale Delmonte: "Il suo è un intervento infarcito di informazioni false e infondate"

CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – “Stupisce che da parte di Gabriele Delmonte arrivi un intervento infarcito di informazioni false e infondate. Da parte di chi riveste un ruolo istituzionale di rilievo, nello specifico consigliere regionale, è a mio parere fortemente inopportuna una presa di posizione di questo tipo, avventata e irresponsabile, tesa probabilmente a cavalcare e fomentare la tensione sociale”.

In merito al comunicato della Lega Nord sull’arrivo di profughi a Castelnovo Monti interviene il sindaco Enrico Bini che aggiunge: “Ma non solo: Delmonte lascia intendere attraverso le sue dichiarazioni comportamenti non solo inopportuni ma addirittura illeciti da parte dell’Ente che rappresento, sostenendo che sarebbero già pronti contratti di lavoro per persone che non hanno al momento nemmeno il permesso di soggiorno. Per questo motivo ci riserviamo anche di presentare querela, anche perchè Delmonte ha il mio numero, mi ha telefonato diverse volte su argomenti diversi, gli ho sempre risposto e fornito informazioni in più occasioni, e se lo avesse fatto pure in questa occasione avrebbe potuto evitare di dire una così ampia serie di scorrettezze”.

Precisa Bini: “Venendo alle cose come stanno: anche a Castelnovo sono stati indirizzati alcuni profughi, come è accaduto ormai praticamente in tutti i Comuni della Provincia. Sono i primi assegnati al nostro territorio, mentre altri Comuni dell’Appennino ne hanno accolti già da mesi. Peraltro si tratta di una situazione che possiamo solo cercare di gestire: teoricamente le cooperative sociali che gestiscono i profughi in accordo con la Prefettura potrebbero semplicemente comunicarci l’arrivo di questi richiedenti asilo, e procedere in autonomia. Ma in questo caso abbiamo invece aperto un dialogo: intanto viste le dimensioni dell’appartamento messo a disposizione da un privato, modeste, le persone che arriveranno non saranno sette, bensì quattro”.

E ancora: “Venerdì, dalle 18 in sala consiliare avremo un incontro con i residenti del quartiere per informarli di tutti i dettagli, ma nel frattempo voglio smentire un’altra voce che circola, sugli affitti astronomici che i proprietari di questi appartamenti riceverebbero per ospitare i profughi. Si tratta di affitti a canone, quindi pienamente aderenti alle normali quotazioni di mercato. Non ha alcun fondamento nemmeno quanto Delmonte afferma sul fatto che sarebbe stato sospeso il bando per l’assunzione di due cantonieri da parte del Comune: sono scaduti i termini per la presentazione delle domande, ne abbiamo ricevute quasi 50, e nelle prossime settimane sarà effettuata la selezione, nella piena regolarità di questi procedimenti, e in questa partita non sono assolutamente coinvolti questi richiedenti asilo, in alcun modo”.

E conclude: “Spiace davvero, lo ripeto, che un Consigliere regionale basi le proprie esternazioni, come lui stesso ammette su “voci circolanti in paese”: il ruolo richiederebbe di agire con maggiore responsabilità, anche se comprendo che a scopi di consenso, in particolare da parte della Lega Nord, sia più facile cavalcare i timori e i disagi che l’attuale situazione internazionale suscita in ampi settori della popolazione”.