Pd, l’assemblea degli scissionisti

"Democraticisocialisti" di Rossi si muove in Emilia con Prodi e Tutino che hanno convocato un incontro per mercoledì

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REGGIO EMILIA – Se Enrico Rossi e’ pronto a restituire la tessera del Pd, i suoi sodali in Emilia-Romagna guardano gia’ al “futuro del centrosinistra”. Si muovono la consigliera regionale Pd Silvia Prodi (sostenne il ‘no’ al referendum e fu ospite d’onore di Pippo Civati durante la sua tappa bolognese) e l’assessore comunale Mirko Tutino, entrambi fondatori di “Democraticisocialisti”, l’associazione che fa appunto capo a Rossi. Prodi e Tutino hanno convocato un’assemblea aperta per mercoledi’ a Reggio Emilia.

“Non viviamo un momento facile – dichiarano i due – gli eventi delle ultime settimane rivelano un clima di contrapposizione che rischia di creare ulteriori distanze e sfiducia nella politica. È invece il momento di ascoltare chi rappresentiamo e di spiegare le scelte in modo capillare e approfondito”. E ancora: “Avvertiamo la necessita’ di discutere, ascoltare e capire insieme alla nostra gente come affrontare questa fase cosi’ delicata. Continuiamo a credere in un centrosinistra che sia in grado di interpretare, oltre ai sondaggi, anche le idee e le esigenze delle persone”.

Crede ancora in un recupero degli ‘scissionisti’ il deputato romagnolo Tiziano Arlotti. Il Pd, afferma, “deve avere la capacita’ di tenere aperte le proprie porte e mi dispiacerebbe se qualcuno, invece, pensasse di richiudersele alle spalle. Se l’attuale minoranza vuole il confronto, il congresso e’ il luogo per farlo e discutere di contenuti, strategie politiche e per la scelta finale degli organi dirigenti del partito. Meno interviste – conclude Arlotti – piu’ discussioni nei luoghi deputati”.

La scissione “sarebbe una brutta pagina dove non ci sono vincitori ma solo sconfitti”, sottolinea invece il senatore Sergio Lo Giudice. “Adesso si apre una nuova pagina segnata dal congresso del Pd, a cui spero ancora che partecipino tutte le aree del partito. Di certo, comunque vada, non verra’ meno il ruolo e il lavoro di chi vuole tenere ben ancorato il partito democratico alla storia e ai valori della sinistra”.

Intanto a Bologna arriva Walter Veltroni. Il primo segretario del Pd sara’ domani pomeriggio al Passepartout per inaugurare la scuola di formazione politica “Forma Mentis” dei Giovani democratici. Con Veltroni ci saranno il segretario dei Gd bolognesi Francesco Massarenti e il segretario della federazione Francesco Critelli.

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