Noto medico reggiano con pistola e katana in macchina: denunciato

Porto abusivo di armi è l’accusa mossa dai carabinieri della stazione di Albinea al 50enne reggiano

ALBINEA (Reggio Emilia) – Pistola nella cintola, katana e pugnale in macchina: così è stato trovato un noto medico reggiano, ora finito nei guai. I carabinieri della stazione di Albinea, infatti, con l’accusa di porto abusivo di armi hanno denunciato il 50enne reggiano. A lui i militari hanno sequestrato una pistola Beretta cal. 9×21 con colpo in canna e caricatore con 14 munizioni, che l’uomo deteneva per uso sportivo (poteva portarla fuori casa solo per andare a sparare al poligono) e un pugnale ed una katana che teneva in macchina.

La scoperta è stata fatta dai militari di Albinea che, durante un normale servizio di controllo, hanno fermato l’auto condotta dall’indagato che stava andando nel suo studio medico. Una volta fermato e terminate le procedure di identificazione, dato che l’uomo evidenziava un certo nervosismo, i militari hanno approfondito gli accertamenti culminati con il rinvenimento nella macchina di una katana ed un pugnale illegalmente detenuti.

Poi i carabinieri hanno perquisito anche al medico e hanno trovato la pistola che l’uomo aveva nella cintola dei pantaloni coperti dalla giacca. L’arma era già pronta per l’uso dato che aveva il colpo in canna. Il 50enne è stato portato in caserma dove, dopo aver sequestato quanto illecitamente posseduto, è stato denunciato a piede libero per porto abusivo d’armi.