Luzzara, albanese incastrato dal Dna: denunciato

I militari sono risaliti all'uomo che si era ferito entrando in una casa per rubare oltre un anno fa

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LUZZARA (Reggio Emilia) – Un 40enne albanese, incastrato dal suo Dna, è stato denunciato a distanza di oltre un anno dal furto in un’abitazione. L’uomo si era ferito dopo che aveva sfondato la finestra di un’abitazione a Luzzara e poi si era impossessato dei gioielli di famiglia dandosi alla fuga il 20 dicembre del 2015.

La svolta investigativa è avvenuta grazie al connubio tra le indagini tradizionali condotte dai carabinieri di Luzzara e quelle di laboratorio a cura del RIS di Parma. Durante il sopralluogo di furto i carabinieri di Luzzara avevano raccolto le tracce di sangue lasciate dal ladro su uno strofinaccio ed un lenzuolo trovati in casa che aveva usato per tamponarsi la ferita.

Il sangue era stato inviato al RIS di Parma per le relative indagini di laboratorio. C’è voluto del tempo (non per certo per le analisi in sé, ma per “l’attesa” del giusto profilo) ma, alla fine, il ladro è stato individuato. Il profilo del DNna ricavato è risultato riconducibile al 40enne albanese che è un pregiudicato censito in banca dati. Il  malvivente, che attualmente è nel carcere di Mantova per un altro teato, è stato denunciato dai carabinieri di Luzzara per furto aggravato.

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