Lime Theater, la Bussola: “Ricostruzione Meglioli infondata”

La coop che gestisce l'ente fiere minaccia azioni legali e ribatte: "Non abbiamo mai raggiunto nessuno accordo. Diffonde false informazioni"

REGGIO EMILIA – “Leggiamo sui media locali le dichiarazioni di Roberto Meglioli che riferiscono di presunti “patti”, “accordi”, “intese” con le Fiere circa la permanenza del Lime Theater nel padiglione D, giocando con le parole e diffondendo false informazioni. Le sue parole sono da considerarsi destituite di ogni fondamento e lesive dell’immagine della cooperativa La Bussola che si troverà costretta a difendersi nelle dovute sedi”.

La Bussola minaccia azioni legali e replica alla Medials di Meglioli che, in una lunga lettera, aveva accusato la coop che ha vinto l’asta relativa all’affitto di ramo d’azienda di Reggio Emilia Fiere di “tentare di uccidere il Lime Theater attraverso una trattativa inconcludente, impegni presi e poi smentiti, appuntamenti concordati e rimandati. Le ragioni che stanno dietro questa deliberata volontà – e non sono ragioni economiche – ci sfuggono”.

Aveva aggiunto il manager reggiano: “La Bussola non sta impugnando e cercando di porre fine ad un contratto tra privati, ma alla più grande opera di innovazione e sperimentazione sociale e culturale accaduta a Reggio Emilia da almeno dieci anni a questa parte”.

Scrive La Bussola: “Evidenziamo ancora una volta che La Bussola, dopo aver vinto l’asta relativa all’affitto di ramo d’azienda di REF-Reggio Emilia Fiere, ha avuto per un mese e mezzo colloqui con Meglioli nel tentativo di instaurare una proficua collaborazione considerato che nessuno era contrario alla celebrazione di spettacoli, men che meno alla valorizzazione della cultura. Ribadiamo che nessun accordo è mai stato raggiunto”.

E conclude: “A seguito delle condizioni poste da Meglioli per lo svolgimento della propria attività e quelle richieste dalle Fiere al fine di non arrecare ulteriore danno economico a un ente (REF-Reggio Emilia Fiere) che, com’è noto, è in concordato preventivo, non è seguito alcun contratto”.