Gattatico, il maresciallo Bianchi è il nuovo comandante dei carabinieri

Il maresciallo Aiutante Danilo Bianchi, 45enne, originario della provincia di Frosinone vanta un vasto bagaglio professionale

GATTATICO (Reggio Emilia) – Si è insediato da qualche giorno il nuovo comandante della stazione carabinieri di Gattatico. Si tratta del maresciallo aiutante Danilo Bianchi che, proveniente dalla sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Reggio Emilia, è stato trasferito nel comune della Val d’Enza per sostituire il precedente comandante, il luogotenente Pietrangelo Casalino che è andato in congedo per raggiunti limiti di età.

Il maresciallo Aiutante Danilo Bianchi, 45enne, originario della provincia di Frosinone vanta un vasto bagaglio professionale grazie all’esperienza in 25 anni di servizio attivo nell’Arma dei carabinieri. In possesso della laurea magistrale in Giurisprudenza e della laurea triennale in Scienze Politiche, il maresciallo aiutante Danilo Bianchi si è arruolato nell’Arma dei carabinieri nel settembre del 1992  per poi, dopo aver frequentato il corso alla scuola biennale allievi sottufficiali dell’Arma dei carabinieri nei battaglioni formativi di Velletri e Firenze, essere assegnato, nel 1194 con il grado di vicebrigadiere, alla Stazione Carabinieri di Palo del Colle, in provincia di Bari.

Nel 1996 è stato trasferito quale vicecomandante alla Stazione Carabinieri di Biccari in provincia di Foggia sino al 1999 allorquando, dopo aver conseguito la specializzazione “Antisofisticazione e Sanità” con attestato rilasciato dal Comando Carabinieri per la Sanità di Roma, è stato assegnato al carabinieri dei NAS di Parma dove ha svolto servizio sino al 2008. Nell’ottobre del 2008 ha prestato servizio quale addetto alla sezione di Polizia Giudiziaria Carabinieri della Procura della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia sino a qualche giorno fa quando gli è stato affidato il nuovo incarico che lo vede comandante della Stazione di Gattatico. Il Maresciallo Aiutante Bianchi durante l’attività svolta ha ottenuto encomi ed elogi dai superiori gerarchici per i risultati ottenuti.