Aemilia, quando Brescia cenava con i big di Forza Italia

L'attuale imputato di Aemilia, secondo una foto pubblicata da Stampa Reggiana nel 2008, sarebbe stato presidente di uno dei Circoli della Libertà

REGGIO EMILIA – Oggi, in aula al processo Aemilia, un testimone ha detto che, siccome i cutresi erano malvisti a Reggio, si era pensato di creare un circolo Pdl in loro favore composto da iscritti che venivano da là. Questo avveniva nel marzo del 2012. Tuttavia qualcuno ci aveva già pensato quattro anni prima, a testimonianza di come alcuni degli imputati dell’attuale processo Aemilia fossero ben inseriti nella società reggiana.

Pasquale Brescia, attualmente in carcere per associazione mafiosa, compare infatti a tavola a una cena di auguri natalizi del dicembre 2007 a cui parteciparono molti big di Forza Italia avvenuto in un ristorante reggiano. A quel convivio partecipò anche Michela Vittoria Brambilla, allora deputata e fondatrice dei Circoli della libertà, radicamento territoriale di Forza Italia. Pasquale Brescia, nella didascalia del mensile Stampa Reggiana, risulta presidente di uno di quei circoli.

E’ bene precisare che all’epoca Brescia non era imputato e nemmeno indagato anche se, secondo l’accusa, sarebbe già stato operativo per conto della ‘ndrangheta nella nostra provincia. Ma la foto è interessante perché offre uno spaccato dell’epoca e del modo in cui si accreditavano gli attuali imputati di Aemilia. Essere presidenti di un circolo, peraltro, non era difficile proprio perché non bisognava essere iscritti a Forza Italia. Chiunque poteva fondarlo, diventarne presidente e partecipare alle iniziative.