Vezzano, botte e insulti alla moglie: denunciato e allontanato

Maltrattamenti in famiglia e lesioni le accuse mosse a un operaio 55enne che da oltre 10 anni vessava la moglie. La donna finita in ospedale ne avrà per una decina di giorni

VEZZANO (Reggio Emilia) – Per anni ha subito vessazioni, insulti e violenze da parte del marito che già nel 2006, dopo averla brutalmente pestata, ha cercato di colpirla con un coltello da cucina. La 47enne era costretta a subire ogni tipo di angheria dal marito 55enne a Vezzano. Ogni occasione era buona per rendere la vita impossibile alla moglie: rompeva la lavatrice per farle lavare i panni a mano con l’acqua fredda, con la scusa di dover risparmiare toglieva le lampadine lasciandola al buio, le impediva di avere una vita sociale tanto che la donna non aveva nessuna amica.

L’uomo, inoltre, minacciava e pestava la moglie. L’ultimo grave episodio ieri mattina quando, al culmine dell’ennesimo litigio, l’uomo ha picchiato la moglie colpendola a calci e pugni e l’ha ferita ai polsi con un pezzo di vetro preso da un bicchiere che aveva mandato in frantumi. Urla e grida disperate d’aiuto quelle lanciate dalla donna che, dopo aver subito un tentativo di strangolamento, è riuscita a divincolarsi e fuggire da casa trovando rifugio dai vicini.

Quindi l’allarme al 112 dei carabinieri che ha mandato sul posto l’equipaggio del nucleo radiomobile della compagnia di Castelnovo Monti. I militari, giunti sul posto, hanno visto per strada la donna con i polsi sanguinanti e dolorante in tutte le parti del corpo per le botte ricevute. Le hanno assicurato i soccorsi: è stata condotta e medicata all’ospedale da cui è stata dimessa con una prognosi di 8 giorni. Il marito è stato denunciato alla Procura reggiana per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni. Nei confronti dell’uomo i militari, d’intesa con la Procura reggiana, hanno applicato la misura pre-cautelare dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare.