Treni, alla Mediopadana arriva un nuovo negozio

Rfi pubblica bando per l'affitto di uno spazio di 34 metri quadrati

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – Una nuova attivita’ commerciale e’ in arrivo nella stazione dell’alta velocita’ Mediopadana di Reggio Emilia, inaugurata nel 2013. Dopo il bar diventato operativo nel 2014 e l’edicola-tabaccheria del 2015 e’ on line il bando predisposto da Ferservizi su mandato di Rete ferroviaria italiana, per l’affitto di un locale di circa 34 metri quadri al piano terra della stazione firmata dall’architetto Santiago Calatrava.

Obiettivo del bando, spiegano dalle Ferrovie dello Stato “e’ contribuire ad adeguare la stazione Mediopadana al modello di smart station cui il piano strategico del Gruppo Fs punta per tutti i principali terminal ferroviari. Per questo particolare attenzione sara’ riservata alle offerte di servizi complementari innovativi o funzionali allo sviluppo della mobilita” integrata”.

In dettaglio, per l’affitto del locale si propone un canone minimo posto a base di gara di 9.000 euro annui, il contratto sara’ valido per sei anni rinnovabili per altri sei e il termine ultimo per la presentazione delle offerte e’ fissato alle 12 di martedi’ 28 febbraio. Tra i vincoli che il gestore si impegna a rispettare anche quello di non esporre pubblicita’ sulle vetrate del locale e di non installare slot machines. La documentazione e’ scaricabile dal Portale Vendite e Affitti del sito www.ferservizi.it (https://awfp.ferservizi.it/PortaleVendite).

Quando e’ stata inaugurata tre anni fa, la stazione gestiva un afflusso di sei treni giornalieri per un parcheggio di 400 posti auto. Oggi di treni ne ha 44, con 900 stalli e una media di 2.600 passeggeri ogni giorno. Cifra in costante aumento poiche’, secondo le stime del Comune di Reggio Emilia, nel 2016 saranno un milione le persone in transito previste. Il 14 novembre scorso, inoltre, si sono concluse le procedure con cui Italfer e Rfi, entrambe societa’ controllate da Ferrovie dello Stato, hanno ceduto all’amministrazione – che ora ne e” proprietaria – le aree antistanti l’infrastruttura adibite a parcheggio.

Si trattava di un tassello centrale per iniziare una serie di opere sul parcheggio (videosorveglianza e controllo degli accessi sul modello degli aeroporti) ed arrivare alla costituzione del soggetto, controllato dal Comune, che gestira’ la sosta in stazione. Il finanziamento dei servizi, aveva spiegato l’assessore comunale alla Mobilita” Mirko Tutino, si otterra’ con l’introduzione del pagamento della sosta nel parcheggio della stazione, oggi gratuita. L’operazione che sara’ avviata nei prossimi mesi sara’ pero’ caratterizzata da tariffe particolarmente competitive: cinque euro al giorno con abbonamenti mensili da 50 euro.

Più informazioni su