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Tre nuovi casi di meningite in Toscana

FIRENZE – Non cessa l’allarme meningite: tre nuovi casi in Toscana nelle ultime 24 ore. Due sono da emofilo di tipo B (un anziano di 89 anni di Venturina di Livorno, e un 55enne di Inpruneta, nell’hinterland del capoluogo toscano), una ventenne invece è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva nell’ospedale di Prato a causa del meningococco C. La conferma viene dal laboratorio dell’ospedale Meyer. La ragazza, secondo il quotidiano “la Repubblica” si sarebbe vaccinata in settembre.

Le autorità sanitarie hanno immediatamente attivato tutte le procedure di profilassi e copertura antibiotica per familiari e conoscenti della ragazza. L’Ausl ha specificato che la meningite di ceppo B non prevede profilassi per le persone venute a contatto con gli ammalati.

In Toscana, negli ultimi due anni, si sono registrati 60 casi di meningite C dei quali 13 sono stati mortali. Vi è stato anche un decesso per meningite di tipo B, ed uno per meningite pneumococcica. I più colpiti sono i giovani. Le autorità smentiscono l’epidemia.
Come spiega l’Istituto superiore di Sanità, “tra gli agenti batterici che causano la meningite il più temuto è Neisseria meningitidis (meningocco), oltre a Streptococcus pneumoniae (pneumococco) e Haemophilus influenzae. Del meningococco esistono diversi sierogruppi: A, B, C, Y, W135, X. Il più aggressivo è il meningococco di sierogruppo C, che insieme al B è il più frequente in Italia e in Europa. Secondo l’ISS, nel 2015 si sono verificati in Italia quasi 200 casi di malattia invasiva da meningococco, la maggior parte dei quali causati dai sierogrupppi B e C”.

“I bambini piccoli e gli adolescenti ma anche i giovani adulti – sottolineano sempre dall’Iss -, sono a rischio più elevato di contrarre infezione e malattia. Per quanto riguarda il sierogruppo B, la maggior parte dei casi si concentra fra i bambini più piccoli, al di sotto dell’anno di età”.

Esistono tre tipi di vaccino anti-meningococco: il vaccino coniugato contro il meningococco di sierogruppo C (MenC): è il più frequentemente utilizzato, e protegge solo dal sierotipo C; il vaccino coniugato tetravalente, che protegge dai sierogruppi A, C, W e Y; il vaccino contro il meningococco di tipo B: protegge esclusivamente contro questo sierogruppo.

Alcuni vaccini sono già raccomandati ed offerti gratuitamente, altri invece lo saranno appena entrerà in vigore il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale. La scheda vaccinale attualmente in vigore prevede la vaccinazione anti meningococco C nei bambini che abbiano compiuto un anno di età, mentre è consigliato un richiamo con vaccino tetravalente per gli adolescenti. Il vaccino contro il meningococco B, attualmente offerto in alcune regioni nel primo anno di età, sarà presto raccomandato per i bambini più piccoli anche a livello nazionale.