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Ruba borsetta, inseguito e bloccato dalla Municipale

Una 57enne reggiana è stata derubata all'incrocio tra via Guido da Castello e via Emilia Santo Stefano da un 30enne georgiano clandestino

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REGGIO EMILIA – Ieri mattina una donna scesa per un istante dall’auto, nelle vicinanze dell’incrocio tra via Guido da Castello e via Emilia Santo Stefano, si è vista sottrarre la borsetta, lasciata a bordo del veicolo, da un giovane che poi si è dato alla fuga a piedi. L’uomo è stato bloccato in via San Pietro Martire da una pattuglia della Polizia municipale e da un ispettore fuori servizio, dopo essere stato rincorso per le vie del centro.

La distrazione di pochi istanti ha rischiato di costare cara alla reggiana di 57 anni che ieri, verso le 12.30, ha visto uno sconosciuto aprire la portiera lato passeggero della sua auto e fuggire dopo essersi impossessato della borsa. D’istinto la donna ha lanciato l’allarme, esclamano: “Fermatelo, mi ha rubato la borsetta”. Il parapiglia ha attirato l’attenzione della pattuglia della Polizia municipale in servizio in centro storico. L’operatrice non ha esitato un istante, e dopo essere scesa dall’auto di servizio, si è messa all’inseguimento del fuggitivo rincorrendolo per un tratto di via Emilia Santo Stefano e per tutta via Migliorati.

La corsa del giovane si è fermata all’inizio di via San Pietro Martire, grazie anche all’intervento di un ispettore dalla Municipale reggiana fuori servizio, che ha bloccato il fuggiasco. L’uomo, un trentenne di origini georgiane, in Italia senza regolare permesso di soggiorno, è stato poi portato all’interno degli uffici del Comando per essere fotosegnalato e per gli accertamenti di rito. La borsetta della donna, che il giovane in un maldestro tentativo di disfarsi del bottino aveva gettato sotto un’auto in sosta, è stata recuperata grazie alla segnalazione di un passante e riconsegnata alla legittima proprietaria. Il trentenne è stato denunciato per furto e immigrazione clandestina.

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