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Iren, il Pd: mai più blitz contro contratti aziendali

Ordine del giorno in Consiglio: basta con decisioni uniltarali

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REGGIO EMILIA – Mai piu’ decisioni “unilaterali” di Iren in materia di contratti dei dipendenti. E’ la posizione del Consiglio comunale di Reggio Emilia espressa in un ordine del giorno urgente presentato oggi alla ripresa dei lavori del nuovo anno in sala del Tricolore.

Il documento, a firma del capogruppo del Pd Andrea Capelli, riprende la vicenda andata in scena negli ultimi giorni del 2016 quando l’azienda, con una lettera, aveva comunicato di voler sospendere tutti i 200 contratti integrativi presenti nei vari territori in cui opera, per procedere ad un”armonizzazione del trattamento dei lavoratori.

Immediata la replica dei sindacati, che poco dopo capodanno avevano manifestato davanti al municipio di Reggio incassando, dopo un incontro con il sindaco Luca Vecchi, un parziale dietrofront della multiutility. Iren, infatti, ha deciso di sospendere la disdetta degli accordi, riprendendo le trattative con le organizzazioni sindacali.

Nell’ordine del giorno si esprime pero’ una “valutazione negativa di qualsiasi approccio unilaterale al tema dell’armonizzazione dei contratti di lavoro” e si rimarca che, seppure la moltiplicazione dei contratti integrativi accumulatasi nel tempo a seguito delle varie trasformazioni aziendali veda oggi una “reale necessita’” di armonizzazione, questo non deve tralasciare la “storia e il radicamento territoriale” dei diversi rami d’azienda del gruppo.

Pertanto il Consiglio impegna il sindaco e la giunta “a manifestare all’azienda la necessita’ di continuare il percorso per il superamento dei vecchi e numerosi contratti integrativi”, ma con un accordo “capace di tutelare i diritti dei lavoratori e la qualita’ dei servizi ottenuta nei decenni passati, anche in termini di costo per l’utente”.

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