Imputato di Aemilia evade e si finge suo cugino

I carabinieri arrestano Alfonso Mendicino per avere violato la misura di vigilanza

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REGGIO EMILIA – Nuovi guai per Alfonso Mendicino, 40enne originario di Crotone ma residente a Cavriago, gia’ imputato nel processo Aemilia e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale. Per aggirarla si e’ infatti sostituito al cugino, suo omonimo, utilizzandone la patente. Per questo l’uomo e’ stato arrestato ieri dai carabinieri della stazione di Correggio che l’hanno fermato in occasione di un controllo stradale.

A tradire Mendicino, a cui la patente era stata revocata nel 2011 dalla Prefettura di Reggio Emilia, e’ stata la foto sul documento di guida fornito ai militari, differente da quella registrata nella banca dati della Motorizzazione Civile. Dopo l’arresto il calabrese e’ comparso questa mattina davanti al Tribunale di Reggio per rispondere delle accuse che gli vengono contestate.

Si tratta della stessa persona che realizzo’ di un video ingiurioso verso i cittadini reggiani e su cui pende anche una denuncia del consigliere regionale della Lega Nord Gabriele Delmonte per presunte minacce.

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