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Cadelbosco, devastano bar dopo perdita a videopoker

Nella mani dei carabinieri di Cadelbosco Sopra il sistema di videosorveglianza che ha ripreso il raid compiuto da cinque cittadini cinesi

CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – Dietro al raid vandalico compiuto domenica sera all’interno del bar Matai Cafè di Cadelbosco Sopra, potrebbe esserci una ritorsione nei confronti dell’esercente legata alla perdita di danaro ai videopoker da parte di due dei cinque cittadini cinesi che hanno fatto irruzione prendendo a martellate arredi, videopoker e frigorifero del bar.

E’ una ipotesi al vaglio dei carabinieri della stazione di Cadelbosco Sopra che, grazie anche all’analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza del bar e di quello comunale, potrebbero presto assicurare alla giustizia i cinque responsabili dei fatti chiamati a rispondere del reato di danneggiamento aggravato.

Secondo i carabinieri i 5 cittadini cinesi, poco prima delle 22 di domenica scorsa, sono entrati nel bar Matai Cafè di Piazza XXV Aprile di Cadelbosco Sopra ancora aperto al pubblico. Due di loro, sotto gli occhi compiaciuti dei altri tre componenti il gruppo, armati di martello, hanno iniziato a danneggiare il frigorifero, la macchina da caffè e 6 videopoker per poi allontanarsi a bordo di due autovetture prima dell’arrivo dei carabinieri.

I militari di Cadelbosco Sopra, giunti sul posto, hanno appurato che due dei cinque cittadini cinesi fuggiti dopo il raid vandalico il pomeriggio prima avevano giocato e perso danaro in una slot e, finiti i soldi, avevano preteso che in quella macchinetta (per il calcolo delle probabilità di vincita) non giocasse nessun’altro se non loro quando sarebbero tornati. Una richiesta che non poteva essere esaudita e che ha scatenato la contrarietà dei clienti che si sono allontanti per poi tornare e sfasciare il bar.