A Reggio al via il progetto “30 parchi con lode” foto

Un milione di euro per la riqualificazione di aree verdi pubbliche di quartiere. Tra gli interventi aree attrezzate per disabili, per sport e per i cani

REGGIO EMILIA – Un milione di euro per riqualificare 30 parchi cittadini. A tanto ammontano le risorse stanziate dal Comune con l’ultima variazione di Bilancio e destinate al progetto “30 parchi con lode” per la riqualificazione di verde, arredi e attrezzature di 30 parchi cittadini, a servizio dei quartieri e, nei casi più estesi e rilevanti sul piano funzionale, dell’intera città.

Il progetto si inserisce nel programma Reggio Respira, che prevede in tema di verde pubblico la piantumazione di 8.000 nuovi alberi, 3.500 dei quali messi a dimora entro la prossima estate, e trae indicazioni, suggerimenti, proposte in maniera significativa dall’attività dei Laboratori di quartiere e formalizzati negli Accordi di cittadinanza del progetto “Qua_Quartiere Bene comune”, oltre che dal progetto “Coltiviamo la città sugli Orti urbani”.

Il verde pubblico nel territorio comunale si estende per dieci milioni di metri quadrati e 172 parchi pubblici, ed è oggetto di cure anche da parte dei volontari del verde, che appartengono a quella grande “agenzia” di 27 mila cittadini che si occupano spontaneamente di coesione sociale e volontariato.

Il progetto è stato presentato dal sindaco Luca Vecchi, e dagli assessori Mirko Tutino (Infrastrutture del territorio e Beni comuni) e Valeria Montanari (Partecipazione e Cura dei quartieri). “I parchi, al pari delle piazze, sono il luogo della socialità – ha detto il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi – La città è di chi la abita ed avere spazi verdi più curati, più puliti e maggiormente accessibili è una priorità”.

“Abbiamo scelto di fare interventi significativi in tutti i quartieri – ha detto Tutino – Questo lavoro parte da un’attenta e dettagliata analisi delle esigenze tecniche e delle proposte arrivate dai cittadini in questi anni. L’obiettivo è di dare risposta a tutte le esigenze: alle famiglie con bambini, alla domanda di spazi accessibili a tutti, alla richiesta di attrezzature sportive e all’esigenza di sentirsi sicuri nei parchi in una logica di contrasto al degrado”.

“Oggi non ci limitiamo a presentare un progetto alle persone e magari a modificarlo in base a criticità che emergono in fase di presentazione. Partiamo dal processo contrario – ha aggiunto Montanari – Ascoltiamo le esigenze, e assieme a loro collaboriamo per progettare le giuste soluzioni: in questo modo i cittadini sono protagonisti e con più entusiasmo partecipano ai progetti. Un esempio lampante è il parco di Gaida, una frazione che non raggiunge i mille abitanti e che da molti anni si sente al confine del comune, senza un adeguato coinvolgimento: pensare insieme ad un parco nuovo, progettarlo secondo i desideri delle persone, significa risvegliare interesse e volontà verso il bene comune. Tutti poi lo curano, lo vogliono bello, lo tengono bene, perché lo sentono proprio. Lo stesso succede a Pieve Modolena, a Rosta Nuova, e in tanti altri luoghi”.

Gli interventi riguardano aree distribuite su tutto il territorio comunale – un parco del centro storico, 9 parchi dell’area ovest, 5 della zona nord, 4 della zona est e 11 della zona sud. Aree giochi attrezzate e per le famiglie saranno realizzate in cinque parchi: Plauto, Amarenzio Montanari, Lino Grossi, di Gaida e Silvano Caleri.

Forte attenzione è dedicata alla creazione di aree destinate allo sport, con la riqualificazione delle piste polivalenti nel parco Plauto e nel parco il Carrozzone e la riqualificazione della pista di atletica già esistente nel parco il Gelso. Nel parco della scuola Manzoni-Negri si provvederà alla riqualificazione dell’area verde, che sarà aperta alla fruizione della città, mentre nel parco Campo di Marte 2 verrà realizzato uno spazio per praticare il parkour all’aperto.

Due nuove aree, destinate ai percorsi di vita, saranno create nel parco San Lazzaro e nel parco delle Ginestre. Due nuovi campetti da calcio saranno infine realizzati nel parco Ippolito Nievo e nel parco di via Balletti. In programma anche la creazione di percorsi di salute e per il tempo libero nel parco del Crostolo, delle Ginestre e Nelson Mandela.

Un’attenzione particolare è dedicata alla realizzazione aree attrezzate dove i bambini con disabilità fisiche o sensoriali o con problemi di movimento possano giocare e divertirsi in sicurezza, insieme a tutti gli altri. I parchi del Noce nero e del Crostolo, all’altezza di via Fucini,  saranno dotati di un’attrezzatura specifica, e si abbatteranno le barriere architettoniche: saranno realizzate rampe di accesso, scivoli a doppia vista, ecc.

E’ prevista la realizzazione di quattro aree per lo sgambamento cani: parco della Mirandola, parco Sergio Fontanesi, parco di via Ruini e parco di via Monti.

Non mancheranno, infine, interventi di riqualificazione di Orti urbani situati in due parchi: via Monti e I Platani.