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Referendum, affluenza al 57,10%, governo al bivio tra Sì e No

Mattarella ha votato a Palermo. Renzi e la moglie Agnese a Pontassieve. Seggi aperti fino alle 23 per decidere la sorte della riforma costituzionale

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REGGIO EMILIA – Si conferma alle 19 il buon dato dell’affluenza alle urne per il referendum costituzionale. le prime cifre che stanno arrivando al Viminale (3.904 Comuni su 7.998) indicano una percentuale del 57,10 per cento. Alle 12 di oggi si era recato alle urne il 20,14 per cento degli aventi diritto. Trattandosi di una consultazione costituzionale non è necessario il quorum di affluenza minima previsto invece per i referendum abrogativi. Si può votare fino alle ore 23. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento dei votanti.

Ore 12
E’ stata del 20,1% l’affluenza alle 12 in Italia per il referendum. Lo si rileva dal sito del Ministero dell’Interno. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha votato per il referendum costituzionale a Palermo. Il capo dello Stato ha votato al seggio 535 della scuola media “Piazzi”, a poca distanza dalla centrale via Libertà dove si trova la residenza di Mattarella.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, dopo una decina di minuti di fila, è entrato nella sezione numero tre e ha votato salutando il presidente e gli scrutatori e i tanti fotografi e giornalisti presenti nella scuola De Amicis. Renzi è arrivato al seggio accompagnato dalla moglie e dai figli.

“Beh, ora ci penso…”, ha risposto Renzi, sorridendo, ad una signora che all’ingresso della scuola De Amicis dove ha sede la sezione n.3 di Pontassieve, gli aveva chiesto, anche lei scherzando: “Presidente, ha già deciso come vota?”. Fin dalle sette di stamani davanti alla scuola De Amicis c’erano fotografi e cameramen, anche stranieri: tra gli altri una troupe cinese, un fotografo inglese ed una troupe tedesca.

Renzi, arrivato a piedi con la famiglia, ha salutato alcune persone e da lontano anche i giornalisti presenti. Nessuna dichiarazione, tranne il siparietto con la signora e qualche selfie fuori dal seggio. “Ma quanti sono?”, ha invece sorriso la moglie Agnese Landini, appena affacciatasi sulla porta della sezione elettorale, al cui interno si erano accalcati cameramen e fotografi.

Si sono aperti regolarmente alle 7 i seggi per il referendum costituzionale, con le “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”.

Il corpo elettorale, ripartito nei 7.998 Comuni e nelle 61.551 sezioni elettorali del territorio nazionale, è pari a 46.714.950 elettori, di cui 22.465.280 uomini e 24.249.670 donne. Lo scrutinio dei voti inizierà nella stessa giornata di oggi, subito dopo la chiusura delle votazioni alle ore 23.

Si decide la sorte della riforma costituzionale. Ma il risultato influenzerà anche le sorti del governo Renzi.

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