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Luzzara, minaccia attentati e ricatta i carabinieri: arrestato

Un agricoltore di 60 anni, Alberto Fattori, di Codisotto di Luzzara, è finito in manette. "Datemi 300mila euro o faccio deragliare i treni"

LUZZARA (Reggio Emilia) – Un agricoltore di 60 anni, Alberto Fattori, di Codisotto di Luzzara è stato arrestato dai carabinieri di Suzzara e di Luzzara con l’accusa di tentata estorsione continuata, attentato ad impianti di pubblica utilità e attentati alla sicurezza dei trasporti.

Tutto è iniziato lo scorso 12 dicembre alle 20 quando nella cassetta delle lettere della caserma di Suzzara è stata trovata una lettera con cui un anonimo chiedeva 300mila euro e minacciava un attentato contro le istituzioni e le linee ferroviarie. Il 15 dicembre successivo, alle due di notte, una telefonata ai carabinieri segnala una lettera indirizzata ai carabinieri di Suzzara all’interno di una cabina telefonica. Sul biglietto c’è scritto: “Se non mi date i soldi metto dei blocchi di cemento sulla linea Suzzara-Parma”.

E accade davvero: alle 5.55 un treno urta degli ostacoli in cemento lasciati sui binari per fortuna senza conseguenze. Poi un’altra lettera di minacce in una cabina. I carabinieri riescono a risalire all’uomo grazie all’identificazione della targa dell’auto da parte di un testimone. Poi risalgono a un parente che dice che l’uomo ha problemi economici. Gli fanno ascoltare la voce e lui conferma che è quella dell’agricoltore 60enne.

A quel punto i carabinieri vanno a casa sua e lo arrestano. Ora Farina, dopo la convalida dell’arresto avvenuta venerdì da parte del giudice per le indagini preliminari di Mantova, è stato messo agli arresti domiciliari in attesa del processo.