Le banche bocciano il piano, Unieco rischia di fallire

Gli istituti di credito hanno bocciato il piano di risanamento messo a punto da Oxy, una società specializzata nella liquidazione di attività di aziende in crisi

REGGIO EMILIA – Le banche creditrici hanno respinto il piano di risanamento di Unieco messo a punto da Oxy, una società specializzata nella liquidazione di attività di aziende in crisi, secondo il quale una parte del patrimonio immobiliare di Unieco avrebbe dovuto essere trasferita a un fondo, che sarebbe poi stato acquistato da Oxy in cordata con un altro fondo, Attestor Capital.

Unieco avrebbe potuto così trovare 25 milioni di liquidità per finanziare l’attività ordinaria, mentre i due fondi acquirenti sarebbero subentrati all’azienda reggiana nei debiti che la cooperativa ha verso le banche. Gli istituti di credito hanno però bocciato l’operazione che avrebbe comportato la rinuncia a una parte consistente dei crediti che vantano.

Ora Unieco, cooperativa di costruzioni di Reggio Emilia con 350 dipendenti, rischia la liquidazione coatta amministrativa, ovvero la procedura di fallimento riservata alle cooperative. Unieco ha 360 milioni di euro di debiti con le banche. La presidente Cinzia Viani, sta cercando di tenere in piedi la cooperativa e mantenere la continuità aziendale, ma la bocciatura del piano rischia di aprire le porte all’ennesimo fallimento di una cooperativa di costruzioni nella nostra provincia.