E’tv, ora c’è Baronio: ma resta il problema degli stipendi

La Cisl: "Spallanzani si deve fare carico di pagare le mensilità non pagate"

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REGGIO EMILIA – Il versante dell’assetto proprietario pare essersi schiarito: ieri, a Reggio Emilia, al tavolo con i sindacati per la crisi di E’tv-Rete 7 c’era il gruppo Baronio rappresentanto dall’ad Simone Baronio. Il passaggio di consegne con il subentro al posto del gruppo Spallanzani al timone dell’emittente e’ stato formalizzato pochi giorni fa in Camera di commercio.

E subito la nuova proprieta’ si è trovata a dover gestire il problema del mancato pagamento degli stipendi arretrati: quelli di ottobre e novembre, piu’ la tredicesima. Spettanze e chiarezza sugli assetti della tv e sul futuro sono peraltro le motivazioni che hanno portato, pochi giorni fa, il personale di E’tv-Rete 7 a scioperare quattro ore con sit-in sempre nella citta’ del Tricolore. E la scena potrebbe ripetersi a breve.

Come infatti riferisce Stefano Gregnanin, della Fistel-Cisl, il gruppo Baronio ha detto di essere ora “operativo al 100%” e entro poco tempo presentera’ un piano industriale ed un piano editoriale per E’tv dell’Emilia-Romagna e delle Marche; quanto agli stipendi, la nuova proprieta’ e’ disposta a saldare una mensilita’ arretrata entro la fine di dicembre.

“Ma la nostra risposta e’ stata negativa. In particolare – spiega Gregnanin, parlando alla ”Dire” – perche’ fino a ieri c’era il gruppo Spallanzani e ora non puo’ tirarsi fuori di punto in bianco, non puo’ disimpegnarsi cosi’ lasciandosi dietro la scia degli stipendi non versati.

“Abbiamo chiesto che Spallanzani si faccia carico di quanto va erogato al personale e che un primo stipendio sia saldato entro venerdi’ (dopodomani, ndr)”, mentre il resto (mese di novembre e tredicesima) deve arrivare “entro l’anno. Se non ci sara’ risposta positiva su questo – anticipa Gregnanin – riprenderemo le iniziative di protesta” (Fonte Dire).

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