Turismo responsabile: due giorni di appuntamenti a Reggio

Venerdì e sabato nella sala del convento della Ghiara in corso Garibaldi: hanno già aderito quasi un centinaio di persone

REGGIO EMILIA – Si svolgeranno a Reggio Emilia, il 25 e 26 novembre, una serie di appuntamenti importanti sul turismo responsabile. L’Associazione italiana turismo responsabile (Aitr) ha infatti organizzato il 25 novembre, dalle 14,30 alle 18, il Forum nazionale “Turismo responsabile. Buone pratiche ed esperienze di qualità in Italia”. Il Forum sarà preceduto nella mattinata dall’Assemblea di Aitr.
Al Forum, che si terrà nella Sala del Convento della Ghiara dei Servi di Maria, in corso Garibaldi 44, hanno già aderito quasi un centinaio di iscritti. L’iniziativa sarà aperta dal presidente di Aitr, il reggiano Maurizio Davolio, e moderata dal giornalista del Corriere della Sera Fabrizio Guglielmini.

Nel corso del Forum saranno presentate le esperienze dei soci di Aitr, protagonisti del turismo di comunità, del turismo con i migranti, nella gestione dei beni confiscati, nella gestione delle stazioni impresenziate, nell’ecoturismo scolastico, nel trekking sociale, nello sviluppo turistico identitario delle valli alpine e nelle comunità ospitali.

Anche la provincia di Reggio Emilia vede significative presenze legate al turismo responsabile e socie di Aitr: la cooperativa Ballarò, che gestisce l’Ostello della Ghiara, le cooperative di comunità I Briganti di Cerreto e Valle dei cavalieri, la cooperativa sociale Il Ginepro.

“Aitr – spiega il presidente Davolio – è impegnata nella diffusione delle idee, dei principi e delle regole del turismo responsabile. Dialoga con l’industria turistica, gli enti pubblici, le Università. Ma i suoi soci sono anche protagonisti di esperienze di alta qualità ed innovative in Italia, e possono proporre buone pratiche nel turismo replicabili in altri contesti. A Reggio Emilia presenteremo Migrantour, progetto di grande valore e di grande successo gestito da un gruppo di soci di Aitr guidato dalla cooperativa Viaggi Solidali, che nelle settimane scorse ha ricevuto un prestigioso premio internazionale, la medaglia d’argento al concorso di Turismo Responsabile al Wtm di Londra. Presenteremo anche le esperienze legate alla gestione di stazioni impresenziate, recuperate ad un uso sociale e turistico; i progetti in atto in alcune valli alpine, orientate alla valorizzazione dell’identità e della tradizione; il turismo di comunità e le comunità ospitali, in cui l’intera popolazione viene coinvolta nel rapporto con gli ospiti; il trekking sociale lungo i cammini culturali, naturalistici e di pellegrinaggio; e tante altre esperienze che dimostrano come un turismo responsabile sia possibile, replicabile e di successo”.

“In particolare – prosegue davolio –  per quanto riguarda le esperienze in territorio reggiano, sarà presentata la gestione da parte della cooperativa Ballarò dell’Ostello della Ghiara divenuto un luogo di incontro, di cultura e di socialità, e il turismo di comunità di cui sono protagoniste le cooperative I Briganti di Cerreto e Valle dei Cavalieri di Succiso”. Il 26 novembre è poi in programma all’Ostello della Ghiara la terza edizione di “Aitr Incontra”, importante momento di incontro nazionale tra soggetti attivi nel turismo responsabile, soci e non soci di Aitr.