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Rete 7, Mazzoni e Spallanzani indagati per truffa aggravata

Perquisizioni nelle case e negli uffici dell'emittente. Secondo la Finanza vi sarebbero finte fatturazioni per ottenere i contributi pubblici e la dichiarazione di una situazione debitoria più pesante di quella reale per accedere agli ammortizzatori sociali

REGGIO EMILIA – Finte fatturazioni contabilizzate per ottenere i contributi pubblici destinati all’editoria e la dichiarazione di una situazione debitoria più pesante di quella reale per poter accedere agli ammortizzatori sociali.

Sarebbero queste le accuse, secondo quanto riporta stampa locale, alla base di un’inchiesta della Procura di Bologna, per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche che vede indagati Erminio Spallanzani e Giovanni Mazzoni.

Il primo è l’imprenditore reggiano amministratore di Privata Invest, capofila di un gruppo che possiede giornali, tv e radio; il secondo è ad della società Rete 7 e direttore di E’Tv, sfiduciato recentemente dalla redazione.

Ieri la Guardia di Finanza ha fatto perquisizioni in casa e negli uffici dell’emittente. L’indagine parte da un esposto anonimo e da una segnalazione dell’ufficio che gestisce i fondi dell’editoria della Presidenza del Consiglio.