Migranti, la Prampolini: “Giusto aiutare i veri profughi”

Il presidente di Confcommercio: "Non è credibile un centrodestra che parla con la pancia"

REGGIO EMILIA – La presidente di Confcommercio Reggio Emilia, Donatella Prampolini, respinge le critiche ricevute sul tema dei profughi e ribadisce la sua posizione a favore dell’accoglienza. Lo fa in un lungo post su Facebook in cui difende tra l’altro il consigliere del centrodestra di Cadelbosco che ospita sei profughi pakistani nel B&B di cui e’ titolare.

“A mio parere, e l’ho sempre detto, oggi l’Italia non e’ in grado di ospitare altri stranieri, ma non puo’ far finta di non vedere che in mezzo a tanti migranti vi sono anche persone che vanno invece aiutate nella loro fuga dalle barbarie”, ribadisce Prampolini. “Lo status di profugo va accertato, ma quando e’ certo, non si puo’ far finta di niente”. In merito alla vicenda del gestore del B&B la presidente vuole inoltre “essere molto chiara: espropriare strutture ricettive per accogliere profughi e’ profondamente sbagliato. Se ci fossero ordinanze in tal senso, ci mettere la faccia per impedirlo, ma questa polemica e’ nata dalla disponibilita’ volontaria di un gestore di B&B che e’ stato attaccato per aver messo a disposizione la propria struttura”.

Nel merito politico della questione, Prampolini aggiunge: “Le politiche (europee e italiane) si sono dimostrate fallimentari e oggi ci ritroviamo con un serio problema di immigrazione mal gestita. Questo ha portato problemi di convivenza sicurezza (Reggio ne e’ un esempio lampante) che io in prima persona ho sempre denunciato, oltre a scatenare i peggiori istinti che hanno fatto si’ che una certa politica cavalcasse l’odio verso gli stranieri, assimilando i clandestini che cercano fortuna ai profughi che fuggono dalle guerre”.

Ma “chi oggi e’ all’opposizione, ma ambisce a diventare forza di Governo (locale o nazionale non importa), deve fare i conti con questi problemi, che non si risolvono alzando la voce, attaccando e giocando sulle paure della gente. Usare ”la pancia” denota mancanza di capacita’ di affrontare la complessita’ delle nuove dinamiche”. Insomma “esiste una visione d’insieme che deve essere in grado di aiutare chiunque ne abbia bisogno, si tratti di terremotati, di reggiani in difficolta’ o di profughi che scappano dalle guerre”.

Conclude quindi Prampolini: “Se si vuol creare un centrodestra credibile, non si puo’ dimenticare questo passaggio. Occorre essere in grado di presidiare ogni emergenza, richiamando alle proprie responsabilita’ il vero assente, che e’ la politica europea. Tutto il resto e’ propaganda”.