Il Concerto Medici Ermete a New York ispira l’idea di una “settimana del lambrusco”

Lorenzo Baricca, reggiano che gestisce cinque ristoranti nella Grande Mela: "Ciò che gli americani maggiormente apprezzano del Concerto è il livello qualitativo di questo vino"

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REGGIO EMILIA – Una settimana del lambrusco a New York sul modello della Fashion Week nella Grande Mela. E’ l’idea di Lorenzo Baricca, 36 anni, originario di Vezzano, che nel 2006 si è trasferito negli Stati Uniti per lavorare in ristorante e che oggi, insieme al socio abruzzese Luca Di Pietro, ne gestisce cinque a New York. L’idea nasce dalla curiosità e dall’entusiasmo che l’imprenditore ha notato intorno ai lambruschi che propone nei suoi locali, Concerto Medici Ermete in primis.

“Gli americani sono attratti dal lambrusco emiliano perché dietro esso ci sono un territorio e delle storie, soprattutto di famiglia”, spiega Baricca. “Per far conoscere il lambrusco rovesciandone l’immagine errata con cui era stato considerato fino a pochi anni fa, ho puntato essenzialmente su quattro elementi: assaggi offerti a chi intuivo poteva trovarlo un prodotto interessante, racconto della terra dove vengono coltivati i vigneti cru, racconto della famiglia che spesso gestisce l’azienda vitivinicola ed etichette di lambrusco d’autore come, appunto, il Concerto. Questi ingredienti hanno rappresentato un mix esplosivo, tanto da poterci permettere di tenere il Concerto nella carta dei vini in tutti e cinque gli esercizi”.

Prosegue Baricca: “Grazie al lavoro capillare e di comunicazione svolto con pazienza da Alberto Medici, oggi possiamo trovare il lambrusco d’autore anche in ristoranti stellati qui a New York. Ciò era impensabile almeno fino a pochi anni fa, quando nei nostri locali, da “pionieri”, ne proponevamo diversi al bicchiere”.

I cinque ristoranti di Baricca e Di Pietro si chiamano “Tarallucci e Vino” e sono stati aperti da quest’ultimo. I quartieri dove sono dislocati sono East Village, Union Square, Upper West Side, Cooper Hewitt e NoMad.

“Nei nostri ristoranti – illustra Baricca – proponiamo Assolo e Concerto per aperitivi, pranzi e cene. L’Assolo viene apprezzato soprattutto dal pubblico femminile e dai giovani, che hanno magari un palato non ancora troppo educato. Il Concerto viene scelto soprattutto dal pubblico maschile.  Le nazionalità sono le più diverse, ma la parte del leone la fanno gli stessi americani, i quali stimano anzitutto l’alto livello di qualità del lambrusco d’autore”.

Ma come sarà questa “New York Lambrusco Week”? Risponde Baricca: “Siamo ancora alla fase di ideazione e organizzazione. Con Alberto Medici vorremmo realizzarla nell’ottica di valorizzare le nostre terre ed i nostri prodotti. Protagonista sarà il lambrusco, unico vino con le bollicine presente à la carte quella settimana. Verrà eliminato ogni altro vino frizzante, anche bianco. Il menù, per quanto ci riguarda, sarà tipico emiliano e la qualità, sia dei vini che del cibo, sarà medio-alta. Si potrà magiare e bere o anche bere soltanto. Penseremo noi a proporre gli abbinamenti più interessanti”.

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