Edilizia e antimafia: nasce l’Ufficio per la legalità

Aderiscono Comuni e Provincia. Oltre a velocizzare e rendere più efficienti gli iter antimafia, porterà semplificazione organizzativa senza ulteriori costi

REGGIO EMILIA – Il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato quest’oggi all’unanimità la delibera di approvazione della convenzione tra il Comune di Reggio Emilia, i Comuni della provincia e la Provincia per la costituzione dell’Ufficio Associato per la legalità (Ual), per la gestione efficiente delle procedure relative alle informative antimafia.

Oltre a velocizzare e rendere più efficienti le operazioni di verifica sulle procedure antimafia, il protocollo consentirà di raggiungere una maggiore semplificazione organizzativa degli accertamenti, senza ulteriori aggravi di costi indiretti.

 

La proposta, come ha spiegato l’assessore a Rigenerazione urbana e del territorio Alex Pratissoli illustrando la delibera, nasce per iniziativa del Comune Reggio Emilia e della provincia di Reggio Emilia per gestire unitariamente le richieste in materia di documentazione antimafia e le relazioni a tal fine con la Prefettura per una maggiore efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa volta ai controlli in materia di edilizia ed urbanistica.

 

Con il Protocollo sulla legalità sottoscritto a novembre 2015 fra Comune di Reggio e la Prefettura si è infatti estesa la richiesta di informazione antimafia per tutte le richieste di permesso di costruire con importo lavori superiore a 70.000 euro, al 20% delle Scia, nonché a tutti gli atti di accordo e convenzioni urbanistiche.

Questo livello di controllo capillare, replicato su tutti i Comuni reggiani, rende necessario, al fine di una efficiente gestione delle richieste e delle relative risposte della Prefettura, la costituzione di un Ufficio associato, cioè a servizio di tutti i Comuni, composto da personale proveniente dal Comune capoluogo e dalla Provincia. Gli utenti finali continueranno a rivolgersi agli Sportelli unici per l’edilizia dei singoli Comuni, che potranno poi utilizzare questo nuovo servizio evitando la replicazione di procedure di richiesta di verifica antimafia da parte di Enti diversi sulle stesse ditte, creando così un’unica banca dati a scala provinciale utile per il monitoraggio delle richieste pervenute e le risposte rilasciate.

 

Il coordinamento e il collegamento tra l’Ual e i servizi dei Comuni interessati dalle attività previste dalla convenzione sarà assicurato, oltre che dal competente dirigente della Provincia, dal gruppo di lavoro in materia di legalità nell’edilizia e nell’urbanistica, costituito dai funzionari rappresentanti delle Unioni e del Comune capoluogo. Al termine di ciascun anno di attività e ogni volta che ne ricorra la necessità, il dirigente della Provincia relaziona brevemente il gruppo di lavoro sull’andamento delle attività e le eventuali criticità.