Eataly, l’aceto balsamico in vetrina a New York

Reggio e Modena protagoniste di una serie di degustazioni con tutti i loro prodotti tipici al prestigioso store presso il World Trade Center

REGGIO EMILIA – Campione di gusto, campione di export. A New York è Aceto Balsamico Day, il terzo appuntamento con le eccellenze enogastronomiche della Food Valley dell’Emilia-Romagna, rassegna prevista fino al 20 novembre nell’ambito della prima Settimana della cucina italiana nel mondo, l’iniziativa promossa dal ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale in collaborazione con quelli dell’Agricoltura, dello Sviluppo economico e dell’Istruzione per la promozione del miglior Made in Italy.

Dal cuore della via Emilia alla prestigiosa vetrina di Eataly Dowtown, nei pressi del World Trade Center, la settimana che vede l’Emilia-Romagna mettere il mondo a tavola e che è stata inaugurata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha visto oggi protagonisti i territori di Modena e Reggio, con un prodotto, il Balsamic vinegar, molto apprezzato sui mercati esteri, a partire da quello Usa. Gli Aceti balsamici Dop e Igp di Modena e Reggio hanno infatti un valore al consumo di oltre 1 miliardo di euro, di cui oltre il 90% dovuto alle esportazioni, con gli Stati Uniti prima destinazione extraeuropea.

Tre le degustazioni (alle ore 12, 13 e 18) con la guida di Francine Segan, giornalista gastronoma profonda conoscitrice dell’Emilia-Romagna e delle diverse tipologie di Aceto balsamico di Modena Igp, Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop e Aceto balsamico tradizionale di Reggio Dop, serviti in abbinamento con il Cotechino Modena Igp e i Lambruschi dell’Emilia.

Assaggi, ma anche storie e segreti di un prodotto unico al mondo, inscindibilmente legato alle caratteristiche pedoclimatiche di un territorio e alla sapienza artigianale dei suoi produttori. Tra i prodotti protagonisti a New York anche il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma, la Piadina Romagnola, la Mortadella di Bologna, il Sale di Cervia, i vini piacentini. Fino al gran finale, domenica, con il trionfo delle paste ripiene emiliano-romagnole.

“I nostri prodotti Dop e Igp sono richiesti e apprezzati perché sono sinonimo di qualità, affidabilità, sicurezza alimentare, ma anche perché raccontano i nostri valori e il nostro saper fare – ha affermato l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, presente a New York -. Da Expo Milano in poi, questa Regione ha rafforzato la propria attività di diplomazia agroalimentare, intensificando le relazioni all’estero… anche per aiutare le piccole e medie imprese emiliano-romagnole ad andare sui mercati esteri”.
L’Emilia-Romagna è la prima regione in Europa per numero di prodotti a indicazione d’origine con ben 44 tra Dop e Igp. Lo scorso anno l’export del comparto agroalimentare emiliano-romagnolo ha raggiunto la cifra record di 5.8 miliardi di euro, con un aumento del 6,2% e i primi sei mesi del 2016 hanno messo a segno un +2,3% che quasi certamente verrà superata al termine del 2016. Nel 2015 l’export verso gli Usa è cresciuto del 28,5% e nei primi sei mesi del 2016 il +8,9%.

A New York viene presentata anche “Via Emilia Wine & Food”, la nuova App realizzata da Apt Servizi Emilia-Romagna.