Chiodi al Mirabello, la procura apre un’indagine

La procura ha aperto un fascicolo, per ora senza indagati, con l'ipotesi di reato di minacce gravi. A rischio il posticipo del derby fra Reggiana e Parma di lunedì 19 dicembre

REGGIO EMILIA – La procura ha aperto un fascicolo, per ora senza indagati, con l’ipotesi di reato di minacce gravi, dopo gli atti di vandalismo compiuti allo stadio Mirabello nella notte fra sabato e domenica. I chiodi sparsi sul campo sono stati intanto sequestrati. Le indagini sono state affidate alla Digos.

Secondo quanto scrive la Gazzetta di Reggio, nella notte tra sabato e domenica, quando ancora gli atti vandalici non erano stati scoperti, gli agenti hanno intimato l’alt a due persone che si aggiravano nei pressi del Mirabello. Uno dei due è scappato, ma l’altro, un reggiano sulla quarantina, è stato fermato e identificato. E’ una persona che frequenta lo stadio Mapei ma per ora non può essere collegato con il gesto vandalismo compiuto dentro al Mirabello.

Gli inquirenti, intanto, stanno cercando di capire se le telecamre degli impianti di videosorveglianza nella zona del Mirabello possano contenere elementi utili per le indagini.

Bisogna ora capire se questo episodio possa avere effetti sul derby Reggiana-Parma che la Lega pro ha fissato per lunedì 19 dicembre alle 14,30. I tifosi avevano chiesto uno spostamento serale e anche il sindaco, Luca Vecchi, aveva detto che si sarebbe speso in tal senso, ma ora la vicenda dei chiodi al Mirabello potrebbero pesare sulla decisione di Isabella Fusiello.

Il questore ha comunque deciso di concedere l’ultima possibilità ai tifosi, che stasera ha incontrato per fare il punto della situazione.