Cervi e De Nicolao incontrano 130 studenti foto

I due cestisti alla Elementare San Francesco di Scandiano per parlare dei valori dello sport nell'ambito del progetto "Scuola di Tifo"

REGGIO EMILIA – Sono stati circa 130 gli studenti che oggi hanno accolto Riccardo Cervi e Andrea De Nicolao, protagonisti della prima tappa del progetto “I primi fanno gioco di squadra”, promosso dall’azienda co-sponsor del Settore Giovanile Reggiana Gourmet, nato per divulgare contenuti nutrizionali e pedagogici sul valore e l’importanza i un’alimentazione sana, dello sport, dell’amicizia, della famiglia e delle tradizioni attraverso un percorso di educazione Alimentare, Civica e Motoria.

Gli atleti biancorossi, accompagnati da Emanuele Maccaferri, ideatore della “Scuola di Tifo” che collabora al nuovo progetto, ha introdotto gli argomenti della lezione agli studenti della Scuola Elementare San Francesco di Scandiano, preannunciando la seconda parte che vedrà la prossima settimana la visita di una nutrizionista nell’Istituto di Scandiano. Emanuele è quindi passato ad illustrare le finalità del progetto, cioè istruire i giovani ad  uno stile di vita sano e positivo, creando un sostegno capace di dare carica ed energia alla propria squadra, prendendo coscienza che gli avversari in campo non sono “nemici”. Il primo intervento è stato quello di De Nicolao che ha sottolineato come sentire il calore del pubblico aiuti i giocatori a fare del proprio meglio ed a superare momenti di difficoltà. E’ stata quindi la volta di Riccardo Cervi che ha raccontato la propria esperienza in Nazionale, parlando dei compagni di squadra che poi ritrova nel campionato italiano come avversari, ma mai “nemici”, e dell’esperienza passata ad Avellino lo scorso anno. Gli studenti presenti sono stati quindi suddivisi in gruppi e a turno hanno giocato e tifato a bordo campo per i propri compagni con gli atleti della Grissin Bon.

 

Al termine della “lezione” i giocatori ed Emanuele si sono intrattenuti a chiacchierare con gli studenti. A concludere l’incontro le domande dei piccoli tifosi e la consueta seduta di autografi.