Allarme in Tribunale, mancano giudici e impiegati

Saluto ufficiale ai magistrati trasferiti. Cancellerie e Tribunale sotto organico in modo cronico: non ci sono nemmeno il presidente e i presidenti di sezione

REGGIO EMILIA – Un saluto ufficiale ai magistrati del Tribunale di Reggio destinati a nuove sedi e prestigiose responsabilità, è stato organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Reggio sabato scorso a Palazzo di Giustizia.

Il Presidente dell’Ordine, Franco Mazza, ha espresso un saluto riconoscente da parte dell’avvocatura reggiana, del Consiglio nazionale forense, della cassa forense e della città, al dottor Francesco Caruso (nominato a capo del tribunale di Bologna), alla dottoressa Rosaria Savastano, al dottor Luciano Varotti, al dottor Matteo Morini, al dottor Gianluigi Morlini e al dottor Giovanni Fanticini, che per molti anni hanno amministrato la giustizia nel territorio. Potrebbe essere trasferita anche il giudice Antonella Pini Bentivoglio, che opera nella sezione penale.
Il trasferimento di questi magistrati acuisce nuovamente la situazione di difficoltà in cui opera il Tribunale di Reggio, che  ha un organico sottodimensionato in modo cronica. “La situazione è forse tra le più difficili di sempre a Reggio – ha sottolineato la presidente vicaria del tribunale Cristina Beretti – Mancano il presidente del Tribunale, i presidenti di sezione e giudici ordinari: siamo sotto di quattro magistrati e due figure direttive. Un deficit importante. Tutti i settori sono in sofferenza”. La crisi economica ha fatto crescere il numero dei fallimenti in modo significativo, ma l’organico della Cancelleria fallimentare è composto da sole 2 persone. In totale, i dipendenti amministrativi sono 51: pochi per le necessità.

Fortunatamente, la procura della Repubblica ha nove magistrati ed è a organico pieno: questo però, a fronte di un tribunale sguarnito, obbliga i giudici del penale a “rincorrere” i casi.

L’auspicio è che presto il Csm disponga trasferimenti di magistrati su Reggio e che venga fatto un concorso per rimpinguare gli impiegati.

All’incontro hanno partecipato anche il procuratore capo Grandinetti, le autorità e i principali esponenti del mondo economico della città. Il sindaco Luca Vecchi ha promesso di incontrare a breve la Beretti per discutere di questi temi.