Reggiolo, in settecento al Gran Galà della zucca

Una grande festa per i 50 anni del Due Stelle. L'annuncio del sindaco Angeli: "L’ex municipio sarà ristrutturato contribuendo alla riqualificazione del paese"

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REGGIO EMILIA – Una grande festa con 700 persone per la 12esima edizione del Galà della zucca di Reggiolo. Numerose confraternite enogastronomiche, amministratori locali, politici, imprenditori e tanti cittadini hanno festeggiato la preziosa zucca della Bassa al ristorante Due Stelle di Reggiolo accolti dai fratelli Ferruccio e Renzo Crema che quest’anno celebrano il 50esimo anniversario del locale.

Un motivo in più per festeggiare e guardare al futuro. Non a caso, durante l’intervento del sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, è stato presentato il progetto definitivo della riqualificazione del centro storico, una serie di interventi che riguarderanno la piazza, la Rocca, palazzo Sartoretti, il Teatro Rinaldi e l’ex Municipio che, con un’asta pubblica, è stato aggiudicato alla società Hotel Old River Srl di proprietà della famiglia Crema.

“Il centro storico – ha detto il sindaco Angeli accompagnato dai progettisti Corrado Cacciani e Andrea Bernardini – non è solo la piazza, ma molti edifici. E proprio nel cuore di Reggiolo il nostro amico Renzo Crema lascia un segno: l’ex municipio sarà ristrutturato contribuendo alla riqualificazione del paese. Sulla base del bando la società vincitrice realizzerà edilizia residenziale da concedere in locazione a canone agevolato per almeno il 50% della superficie. Al piano terra saranno invece accolte attività commerciali”.

A tavola è stato naturalmente proposto un menù a base di zucca con le ricette della tradizione. Non sono mancati i famosi tortelli di zucca reggiolesi preparati come una volta, con soffritto e pomodoro, seguiti da gramigna al torchio con zucca e salsiccia. L’arrosto di vitello e il cotechino sono stati accompagnati da una fantasia di verdure in agrodolce. Per concludere il dolce della casa alla zucca. Il tutto è stato accompagnato da spumante, Lambrusco mantovano, vino bianco Soave e tanta musica.

All’appuntamento oltre alla giunta di Reggiolo non sono mancati amministratori locali e politici come i parlamentari Pd Maino Marchi, Antonella Incerti, la consigliera regionale Roberta Mori, il presidente della Provincia Giammaria Manghi, il sindaco di Guastalla Camilla Verona, il sindaco di Campagnola Alessandro Santachiara. Tra i partecipanti alcuni medici dell’arcispedale Santa Maria Nuova, il dirigente medico-sanitario Luciano Masini, l’avvocato Claudio Bassi, l’ex consigliere regionale Fabio Filippi.

Da sinistra Giammaria Manghi, Roberta Mori e Maino Marchi

Da sinistra Giammaria Manghi, Roberta Mori e Maino Marchi

La parola è poi passata alle confraternite – tra queste quella della Spalla cotta, dell’Aceto balsamico tradizionale, del “Bòn Cuciàr” di Verona – che hanno salutato il pubblico in questo importante appuntamento voluto dalla Confraternita della zucca “Teofilo Folengo”.

Presenti anche gli amici del 121° Reggimento Artiglieria Contraerea “Ravenna” di Bologna che, nei mesi del terremoto hanno sostenuto Reggiolo e tutti gli sfollati. I militari hanno voluto ricordare l’amicizia con Reggiolo e ringraziare Renzo Crema per l’ospitalità.

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